Calciomercato Bfc - Le strategie di Bigon: Cerci, Biabiany e molto altro... - 22 dic

Scritto da  Dic 22, 2016

E’ tempo di valutazioni in casa Bologna. L’inizio del calciomercato invernale è vicino e vanno pianificate con cura le strategie, visto il budget ridottissimo a disposizione di Bigon. La parola d’ordine è cedere. Nella lista degli esuberi compaiono Archimede Morleo, cercato da Crotone, Bari e Hellas Verona, ma anche Acquafresca, Oikonomou, Mounier e Floccari. Proprio per l’attaccante ex Cagliari sono state avanzate alcune proposte dalla Serie B, visto che il contratto del centravanti scadrà a giugno 2017. Proprio per questo motivo l’ingaggio di Acquafresca sarà poco oneroso, ma Robert potrebbe decidere di rispettare il contratto fino alla scadenza per poi svincolarsi e cercare squadra in totale autonomia. Il greco invece ha una valutazione intorno ai 2,5 milioni, e chi vorrà acchiappare il talentuoso classe 1992, dovrà versare almeno tale cifra. Floccari potrà lasciare le due torri solo in caso dell’acquisto di un’ulteriore punta. L’ago della bilancia per l’attacco però è rappresentato da Umar Sadiq. Il nigeriano è reduce da un infortunio più complicato del previsto e i suoi tempi di recupero rischiano di allungarsi ulteriormente. Il Bfc è attento e per questo valuta i profili di più attaccanti. Piaceva Pinilla ma il bomber attualmente in forza all’Atalanta si accaserà al Genoa, club che piazza in uscita Pavoletti, centravanti oscurato dalle recenti prestazioni di Simeone e che per questo chiede più spazio. Fa impazzire la dirigenza felsinea anche Alberto Paloschi, ma per arrivare all’attaccante ci sarebbe da compiere un piccolo sforzo economico.

Maggiori saranno le cessioni e maggiori saranno le capacità dei rossoblù di rinforzare la propria squadra. In particolare il punto debole del Bologna è rappresentato dalle fasce. La partenza di Morleo garantirebbe un posto libero da inserire nella rosa. Mounier infatti non è ancora pronto a lasciare Bologna, a causa degli infortuni di Verdi, Di Francesco e Rizzo. L’ala low cost da acquistare sembrerebbe essere Alessio Cerci, come già vi avevamo anticipato nelle giornate precedenti. Il 29enne è il profilo che Donadoni stava cercando e l’opzione del prestito con diritto di riscatto piace molto all’Atletico Madrid. Inoltre il contratto dell’esterno offensivo scadrà il 30 giugno 2017, e ciò vuol dire che la trattativa non chiederà costi elevati. L’unico problema rimane lo stipendio del ragazzo: 2,7 milioni sono una cifra proibitiva per il club di Joey Saputo. Solo se Cerci venisse incontro al Bologna allora la trattativa decollerebbe in un baleno, ovviamente eccetto un responso negativo delle visite mediche, vera peculiarità dell’affare per i bolognesi. Nel caso il giocatore non volesse rinunciare ad ogni singolo euro, allora il Bologna avrà vita difficile e dovrà virare su altri obiettivi, mentre la Lazio si farà avanti con prepotenza. La notizia positiva è che Bologna ha il gradimento di Cerci. Gli esami medici però stimeranno la fattibilità dell’operazione. L’alternativa più percorribile è Biabiany, il quale è preferito a Cerci da Donadoni, ma presenta costi decisamente più elevati. Il Ds dell’Inter Ausilio non cederà il francese in prestito ma solo a titolo definitivo: i neroazzurri devono cfare cassa in ogni modo.

Il Bologna cura l’attacco ma non dimentica i problemi del reparto arretrato. Le incertezze di Gasteldello e gli infortuni di Maietta potrebbero convincere Bigon ad intervenire sul mercato. Il pezzo sacrificabile è Oikonomou, come detto in precedenza, ma solo a determinate condizioni. Il Direttore Sportivo emiliano ha comunque già pronti alcuni nomi per sostituire l’eventuale partenza del centrale, il quale in questo momento gode di pochissima fiducia da parte di Donadoni. Luca Caldirola è la pista più concreta: il difensore in forza al Werder Brema è reduce da un infortunio al malleolo e ha un contratto in scadenza a giugno 2017. Con poco denaro si può portare in Emilia un giovane prospetto (solo 25 anni) con un passato importante (ha giocato nell’Inter). Anche Lorenzo Tonelli è entrato nelle mire felsinee. Il difensore ex Empoli fu acquistato a titolo definitivo dal Napoli per una cifra intorno ai 10 milioni di euro. Ma Tonelli non ha mai visto il campo. Per questo motivo si aprono le porte della cessione, anche se i partenopei non lo lasceranno partire ad un prezzo stracciato.

Altre trattative. Gabigol, Gabbiadini e Zarate sono i tre sogni del Bologna e per ora rimangono tali per motivi diversi. Bigon ha tantissime restrizioni sia sul budget che sul tetto del monte ingaggi e di conseguenza la società petroniana sta valutando piste più percorribili. Come riporta Il Corriere di Bologna, ci sono buone probabilità di imbastire trattative per Ante Budimir, Angel Zladivar e Josef Martinez. Il primo fu pagato solo 1,8 milioni dalla Sampdoria e i blucerchiati potrebbero cederlo in prestito con diritto di riscatto. L’attaccante messicano è valutato invece un milione e mezzo e in patria è definito il nuovo Chicharito Hernandez. L’ala 23enne del Torino è un profilo molto interessante. Dopo il gol segnato proprio contro il Bologna, il venezuelano non ha più convinto Mihajlovic, il quale lo ha relegato in panchina e inserito nella lista partenti. Il Bfc ringrazia e lo vuole osservare più da vicino.

Bigon studia gli arrivi e le cessioni, ma guarda con attenzione anche ai promossi e ai bocciati. L’ascesa di Federico Viviani, per esempio, è stata molto importante per dare qualità e geometrie ad un reparto, il centrocampo, che ne era privo. Per questo motivo la conferma dell’ex Latina è inevitabile: già a gennaio Bigon potrebbe versare 4,5 milioni nelle casse dell’Hellas Verona. Terminerà molto presto invece l’avventura di Gomis. Il portiere ex Avellino si è ambientato molto bene a Bologna con i propri compagni. Ma quell’infortunio alla mano l’ha di fatto tolto dalle gerarchie per la porta bolognese.

 

Insomma, nonostante le restrizioni economiche, il compito di Bigon non sarà affatto facile: lo attende un mese di fuoco dove piazzare tanti nomi in uscita e trovare le offerte giuste in entrata.

Ultima modifica il Venerdì, 23 Dicembre 2016 09:56
Davide Mariani

Tifo Bologna, amo il calcio, il tennis ma anche la musica!