STADIO: Il rinnovo di Donadoni garanzia per i tifosi. Poli sulle orme di Džemaili? 7 giu

Scritto da  Giu 07, 2017

Sono due le pagine che il rinnovato "STADIO" in edicola oggi dedica al mondo del Bologna, due pagine con articoli molto interessanti e che riguardano il futuro del Bologna. Già, perché quello che era nell'aria sarà ufficializzato la prossima settimana, ma è già "un fatto" da ieri: Roberto Donadoni rinnoverà con il Bologna il contratto in scadenza tra un anno, un segnale di alcune garanzie che il tecnico bergamasco ha avuto dalla società, che si appresta ad affrontare una nuova sessione di calciomercato.

Donadoni fino al 2019

Scadeva nel giugno del 2018, verrà allungato di un anno: Roberto Donadoni, se tutto andrà come deve andare, resterà in rossoblu fino al termine della Serie A 2018/2019. Questo gli permetterebbe di raggiungere Guidolin, che con tre stagioni e mezzo è l'allenatore più longevo a Bologna negli ultimi vent'anni. Dal 2000 il club ha avuto 16 tecnici, quasi uno l'anno, ed è il momento di cambiare rotta: con Donadoni la società conferma una grande intesa e il desiderio di andare avanti secondo un progetto, una continuità tecnica che è propria della mentalità sportiva nord-americana e che porterà a una crescita graduale ma costante. Naturalmente Donadoni non ha firmato a occhi chiusi, ma dopo aver avuto precise garanzie tecniche: 4-5 giocatori partiranno, altrettanti potrebbero arrivare, ma i migliori resteranno. Ecco dunque che il rinnovo del tecnico sembra anche una garanzia per i tifosi, che su Verdi e Di Francesco in particolare potranno dormire sonni tranquilli.

Poli come Džemaili? Spunta Caprari

Giorgio Burreddu invece ci aggiorna su un mercato che ancora non è entrato (ci mancherebbe, siamo ai primi di giugno) in una fase calda e interessante ma che continua a proporre nomi e trattative più o meno velate. L'obbiettivo numero uno del Bologna rimane Andrea Poli, scelto come sostituto di Džemaili sia a livello di posizione in campo che per quel che riguarda carisma ed esperienza. Poli nel Milan non trovava spazio, e ancor meno ne troverà adesso con l'ambiziosa nuova proprietà cinese: ecco perché potrebbe accettare la corte del Bologna, che gli offre un contratto triennale da un milione a stagione con la possibilità, dopo due anni, di ripetere l'esperienza di Džemaili e quindi provare l'esperienza in America, nella Major League Soccer. La firma pare più che possibile, mentre invece sono più difficili le situazioni legate a Gabriel Paletta e Alessio Cerci: entrambi percepiscono uno stipendio importante, in più l'ala ex-Torino non da garanzie sul piano fisico dopo il lunghissimo stop di cui è stato protagonista e che ha condizionato la sua avventura all'Atletico Madrid. Il nome nuovo è Gianluca Caprari, preso l'estate scorsa dall'Inter ma lasciato al Pescara in prestito: ha numeri importanti, ma non abbastanza da giocarsela alla Pinetina con l'arsenale che sarà a disposizione di Luciano Spalletti. Ecco perché l'Inter lo vorrebbe piazzare in prestito, cosa che però non interessa al Bologna: si tratta l'acquisto, oppure niente. Ma la pista c'è ed è calda.

 

Simone Cola

Scrive per 1000 Cuori Rossoblu dal 2013, è anche autore del blog "L'Uomo nel Pallone" in cui scrive di storie dei calcio