STADIO: Rinnova Donadoni, Falletti e Avenatti a un passo - 03 lug

Scritto da  Lug 03, 2017

"STADIO" in edicola oggi annuncia l'apertura ufficiale della stagione del Bologna 2017/2018, che oggi inizia il pre-ritiro a Castiadas, in Sardegna, con due importanti mosse di mercato. La prima è strategica, e cioè il rinnovo del contratto di Roberto Donadoni fino al 2019, la seconda porta nuova linfa nel reparto offensivo: sono ormai a un passo gli arrivi degli uruguaiani ex-Ternana Cesar Falletti e Felipe Avenatti.

Oggi, nella conferenza stampa che presenterà gli abbonamenti per la stagione che verrà, l'AD Claudio Fenucci annuncerà anche il rinnovo contrattuale del mister Roberto Donadoni. Prolungamento fino al 2019, un segnale di continuità importante e per certi versi anche anomali nel frenetico calcio italiano. Uno dei tratti distintivi di Joey Saputo, che Furio Zara ricorda essere uomo da progetto, da "step by step": "aveva detto di centro tecnico ed è stato fatto, aveva parlato di permanenza in A, di investimenti, di stagioni a Bologna". Saputo mantiene quello che dice, e l'ultima dimostrazione è appunto il rinnovo di Donadoni, che potrà lavorare con calma e convinzione nella costruzione di un Bologna che vuole diventare una solida realtà del calcio nostrano. 

Altri investimenti interessanti sono quei 3 milioni (di commissioni agli agenti) che partiranno per portare nei prossimi giorni a vestire il rossoblu Cesar Falletti e Felipe Avenatti: vengono dalla Ternana, sono uruguaiani e hanno caratteristiche completamente diverse. Falletti è un fantasista agile, geniale, brevilineo, Avenatti è centravanti potente, che si prende gli spazi e li conquista. Saranno ottime alternative in attacco, e resteranno nonostante un certo sovraffollamento che ha fatto pensare anche alla società di un'immediata cessione in prestito proprio di Avenatti, designato come vice-Destro. Partirà qualcuno, forse, ma non i due uruguaiani appena arrivati. Sul fronte cessioni Bigon lavora ancora in uscita, e dopo aver piazzato Oikonomou e Rizzo alla SPAL (prestito con riscatto obbligato in caso di salvezza a 2,8 milioni il primo, prestito con diritto di riscatto a 2,5 milioni il secondo) partirà qualcun altro a centrocampo, reparto davvero rivoluzionato rispetto all'ultima stagione: Donsah piace al Torino, che però non vuole pagare i 6 milioni richiesti, mentre Pulgar è ancora in bilico tra la permanenza e la cessione, magari al Crotone di Davide Nicola.

Simone Cola

Scrive per 1000 Cuori Rossoblu dal 2013, è anche autore del blog "L'Uomo nel Pallone" in cui scrive di storie dei calcio