Il Resto del Carlino - Pulgar, tra quel "noi" e la clausola recissoria... Corriere dello Sport

Il Resto del Carlino - Pulgar, tra quel "noi" e la clausola recissoria...

Scritto da  Mag 16, 2019

“Speriamo che il mister resti con noi”, ha detto Pulgar dopo la partita con il Parma. Questa è la speranza di tutti, ma la notizia non è tanto questa, quanto quel ‘noi’ che il regista (ritrovato) ha proferito.
Come scrive Massimo Vitali de Il Resto del Carlino, il cileno – a gennaio – aveva voluto inserire nel suo contratto una clausola di rescissione che oscilla tra i 12 e i 15 milioni di euro: diciamo che, per un ragazzo di 25 anni, non è proprio altissima, ma probabilmente saranno stati complici i primi sei mesi con Inzaghi, con il quale il numero 5 è stato impiegato in 12 partite su 21.
La clausola, tuttavia, è solo la “parte debole” di un prolungamento avvenuto mentre le sirene della Fiorentina e di club esteri si facevano insistenti, e il Bologna – che l’ha pagato 2,5 milioni di euro nell’estate del 2015 dall’Universidad Catolica – avrebbe potuto portare nelle casse una buona plusvalenza.
Per varie vicissitudini, però, Erick è rimasto, ha segnato 5 rigori su 5, è stato MVP di Bologna-Parma e, cosa più importante, è una colonna portante della squadra di Mihajlovic, capace – chissà – ad averlo convinto di parlare di ‘noi’. Ma se prima la clausola poteva essere una via per scappare, oggi rischia di essere diventata un’arma a doppio taglio…

Sebastiano Moretto

Studente di Scienze della Comunicazione col pallino del pallone e del giornalismo. Quando la domenica vado a messa, mi dirigo verso lo stadio.