Corriere di Bologna - Palacio, simbolo della "prima volta" La Repubblica

Corriere di Bologna - Palacio, simbolo della "prima volta"

Scritto da  Ott 07, 2019

La prima volta non si scorda mai, soprattutto se ci sono voluti 780 giorni perché succedesse: come annota Alessandro Mossini nel Corriere di Bologna, ieri Palacio ha segnato la rete numero uno al Dall’Ara, rischiando anche di fallirlo “già fatto”, dato che sarebbe bastato appoggiare il pallone in porta.
Poco male, ciò che conta è che il Trenza si sia sbloccato dopo otto reti fuori casa in campionato, e uno – in Coppa Italia – che si è giocato a Pisa, a causa dei lavori di manutenzione dello stadio rossoblù.

Prima volta anche perché il suo, dopo sette giornate, è quello firmato da un attaccante/prima punta, dato che la marcatura a Brescia era arrivata sotto le vesti del trequartista, con Santander finalizzatore principale.
A Rodrigo, lo sappiamo, non possiamo attribuire tutte le colpe della scarsa lucidità sotto porta della fase offensiva, soprattutto perché la carta d’identità non mente e – infatti – è stato lui a correre in soccorso quando Acerbi ha ricevuto palla in area, prendendosi poi il rigore. Sul finale, poi, gli inevitabili crampi hanno preso il sopravvento: magari tutto lo stadio si sarebbe aspettato la sostituzione con Santander, il quale invece ha prelevato Sansone, uscito dolorante all’inguine. Nessun problema: Rodrigo avrà due settimane di riposo per recuperare le energie in vista della difficile trasferta allo Juventus Stadium, nella quale il Bologna ritroverà Soriano, ma perderà Medel.

Sebastiano Moretto

Studente di Scienze della Comunicazione col pallino del pallone e del giornalismo. Quando la domenica vado a messa, mi dirigo verso lo stadio.