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Sul Dall'Ara, le corna del diavolo: 2 a 3 per il Milan

Scritto da  Dic 08, 2019

 

 

BOLOGNA - Ancora una lotta infruttuosa quella del Bologna che cede in casa per 2 a 3 nei confronti del Milan. Persino qualche solitario fischio al Dall’Ara ha cominciato a farsi sentire, nonostante la presenza di Mihajlovic in panchina. 

Il tecnico serbo decide per Skov Olsen al posto di Orsolini mentre a sostituire Medel ci va Schouten. Piatek punta centrale nel Milan dell’ex Pioli.

Nelle fasi iniziali, sembra più la squadra rossonera a mantenere alto il pericolo mentre Palacio e compagni sembrano far fatica nell’elaborare con efficacia l’attività offensiva.

Al 14’, però, il Milan entra in area con Piantek che fa a spallate con Bani. L’arbitro concede la massima punizione e il Milan passa in vantaggio: 0 a 1 e anche questa domenica si inizia con fatica.

Il Bologna cerca una reazione ma la manovra sembra abbastanza imbavagliata, mentre il Milan di Pioli si spande per il campo, occupando le traiettorie di passaggio dei rossoblù.

Al 27’, Calhanoglu viene ben servito dal limite da Kessie. Il tiro del turco è pericoloso ma non trova la porta di qualche centimetro.

Quattro minuti più tardi arriva però una mazzata per i tifosi di casa. Theo Hernandez ha la fortuna di essere il terminale di una percussione offensiva perfetta di Suso e ribatte in rete il secondo gol. 0 a 2 e al Dall’Ara piomba un pesante gelo.

Il Milan continua a essere pericoloso ma il Bologna cerca  di trovare ancora delle possibili soluzioni per provare a riaprire il discorso.

E avviene al 40’ quando i rossoblù sfruttano una deviazione di Hernandez che manda il pallone nella propria rete: 1 a 2 e rimane aperto ancora uno spiraglio di luce per la squadra allenata da Mihajlovic.

Si chiude così la prima frazione di gioco con una speranza ancora accesa per i colori di casa.

Ma neanche a farlo apposta, passa appena un minuto dall’inizio del secondo tempo che Bonaventura si inventa il tiro perfetto che aggira Skorupski è si infila in rete. 1 a 3 e non sembra essere una serata dedicata alle imprese, in casa rossoblù.

Ci prova Poli al 49’, penetrato in area dalla destra, ma è bravo Donnarumma che dal primo palo devia in corner.

Al 58’ ci riprova da fuori area ancora Piatek ma il pallone viene disturbato e deviato in corner.

Dopo poco più di un’ora di gioco, Mihajlovic decide d8 cambiare modulo inserendo Santander al posto di Dzemaili e disponendo la squadra col 4-4-2.

Al 68’ sul Dall’Ara piove anche qualche fischio dopo un tiro di Svanberg dalla distanza ma che finisce ben lontano dalla porta milanista.

All’80’ il Bologna si arrabbia pesantemente e con giustizia. Perché Chiffi non vede un rigore che sembra scritto in cielo per quanto sia palese. Anche perché è con modalità similari a quello concesso al Milan. Il Var consiglia di riguardare e Chiffi alla fine lo assegna. Sul dischetto va Sansone che dopo quattro minuti di decisioni insacca accorciando le distanze. 2 a 3 e una manciata di minuti per il Bologna per chiudere in bellezza.

La lotta è serrata ma il Bologna non riesce a trovare il pertugio giusto per trovare il gol del pareggio.

Anzi nel terzo minuti di recupero è Castillejo che prova la via del gol per ben due volte a stretto giro ma, alla fine, non trova mai la porta.

Skorupski è costretto negli ultimi istanti a salvare ulteriormente la propria rete. Ma non c’è tempo per altro e il Bologna paga anche un eccesso di tensione che gli ha fatto perdere un po’ di lucidità nella costruzione della manovra.

 

 

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Tomiyasu, Bani, Danilo, Denswil; Poli, Schouten (46’ Svanberg), Dzemaili (63’ Santander); Sansone, Palacio, Skov Olsen (78’ Orsolini). Allenatore: Mihajlovic.

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernández; Kessié, Bennacer (70’ Biglia), Bonaventura; Suso, Piatek, Calhanoglu (85’ Castillejo). Allenatore: Stefano Pioli

Arbitro: Daniele Chiffi di Padova (assistitenti Bindoni e Manganelli; IV uomo Piccinini; VAR Guida, assistente Di Vuolo).

Reti: 15’ Piatek, 32’ Hernandez, 46’ Bonaventura (M), 40’ Hernandez (aut.), 84’ Sansone (B)

 

Ammoniti: 13’ Bani, 73’ Tomiyasu , 76’ Palacio, 81’ Santander (B), 21’ Bennacer, 83’ Romagnoli

Ultima modifica il Domenica, 08 Dicembre 2019 22:52
Massimo Sampaolesi

Fa parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu. Si occupa di Comunicazione e ama il Bologna come se stesso. Passioni: la filosofia e la Virtus.