Intervista esclusiva a Pazienza: "Dalla sconfitta contro il Genoa si deve imparare. Domani tifo per..."

Scritto da  Feb 21, 2020

Dopo la pesante sconfitta interna contro il Genoa è tempo di ritornare in campo per il Bologna, atteso domani dalla sfida contro l'Udinese. Una partita ostica che non deve essere sottovalutata. Abbiamo parlato di questa sfida con il doppio ex di turno, Michele Pazienza, che ha militato per tre anni in Friuli e altrettanti in Emilia.

La batosta contro il Genoa che significato può avere?

"La sconfitta contro il Genoa ci può stare ed è da considerare un incidente di percorso. Il Bologna sta mettendo le basi per pensare in grande, queste sconfitte fanno parte del percorso di crescita e devono servire per cercare di evitare gli stessi errori".

Le convince la linea verde della squadra? Manca qualcosa secondo lei?

"Prima ho parlato di basi, quindi è fondamentale che le basi siano messe seguendo una linea verde. È chiaro che questa debba essere accompagnata da figure di riferimento e di esperienza. Kolarov per esempio potrebbe essere una figura importante per la crescita di una squadra giovane come questa."

Che ne pensa dell’impatto di Barrow sulla squadra?

"Barrow ha avuto un impatto importante sulla squadra, se riesce a dare continuità alle sue prestazioni potrà diventare un valore aggiunto per il club e per la squadra. E' il bomber che mancava a Sinisa".

L’Europa League è possibile o solo una semplice illusione per i felsinei?

"L’Europa sarebbe un traguardo importantissimo per il Bologna, ma parlarne ora sarebbe come mettere un grande sasso sulle spalle dei calciatori. Parlarne a salvezza acquisita sarebbe vantaggioso per i ragazzi di Mihajlovic".

 L’Udinese che momento sta vivendo?

"Sicuramente non il momento migliore della stagione. Purtroppo ha una classifica molto pericolosa e deve stare attenta perchè da un momento all'altro potrebbe ritrovarsi sempre più giù".

Come giudica il lavoro di Gotti?

"Gotti, dopo l’esonero di Tudor, era riuscito sia a dare serenità ai propri calciatori e sia a raccogliere punti importanti contro squadre importanti. È chiaro che un esonero dà sempre quella scossa ai calciatori perché vengono chiamati ad assumersi le proprie responsabilità, ora viene la parte più difficile del suo lavoro e solo dopo si potrà dare un giudizio più ampio".

Chi vincerà sabato e per chi farà il tifo?

"Mi auguro  sia una partita divertente; spero in un pareggio e che entrambe le squadre, al termine della gara, abbiano maggiore consapevolezza dei propri mezzi per un grande finale di stagione".

Federico Calabrese

Classe 2000, studia presso l'Università di Bologna. Prima di entrare in 1000 Cuori Rossoblu ha scritto per Mondoprimavera e Jzsportnews.com. In passato ha lavorato anche con Gazzamercato, Vocegiallorossa e Numero-Diez. Ha partecipato l'anno scorso al Workshop di Giornalismo sportivo a Bologna, che ha visto docenti come Xavier Jacobelli e Alessandro Iori. Appassionato di calcio in tutte le sue sfumature, cerca il più possibile di raccontare il lato romantico dello sport, con storie che possano far emozionare.