Tomiyasu intervistato dalla Lega Serie A: "Non importa in che ruolo, mi interessa giocare sempre di più. Mi sorprende sempre la facilità con cui i tifosi si approcciano".

Scritto da  Feb 27, 2021

[Inglese] “Il mio nome è Takehiro Tomiyasu, vengo dal Giappone, a Fukuoka, e gioco per il Bologna”.

Così inizia l’intervista fatta da Lega Serie A a Takehiro Tomiyasu, il muro giapponese della nostra squadra del cuore. Definito uno dei giocatori più migliorati della Serie A, ha sfruttato la sua duttilità tattica per diventare uno dei pilastri della squadra di Mihajlovic. Nonostante giochi come difensore centrale, a Tomiyasu piace anche costruire dal basso, facendo il primo passaggio. Uno dei suoi punti di forza è giocare con entrambi i piedi ed è una cosa che da quando è al Bologna ci ha lavorato. Vedasi, come nel video redatto dalla Serie A Tim, il gol a San Siro in #MilanBFC del 18/07/2020, quando i felsinei persero 5-1. Quell’unico gol rossoblu fu proprio di Takehiro, che con maestria e abilità di piedi mise in buca d’angolo il pallone, facendo il suo primo gol in Serie A e incantando non solo i tifosi, ma tutta Italia. 

Dopo un’annata di adattamento ad un nuovo paese e ad una nuova cultura, il giapponese Tomiyasu si gode il tipico stile di vita bolognese. Quello che lo colpisce è la personalità e la calorosità della gente e dei tifosi: “la prima cosa che mi ha stupito è che i tifosi mi fermano per strada, in pieno centro. Mi chiedono se sto bene e anche un selfie. Mi sorprende sempre la facilità con cui i tifosi si approcciano. In Giappone sarebbe stato impossibile. E’ stata un’esperienza tutta nuova per me”

Nell’intervista, Tomiyasu parla con rispetto anche agli altri campioni nipponici del presente e del passato. Lo ha sempre visto giocare in televisione, ma Takehiro di Hidetoshi Nakata, ex rossoblù, ne prova un profondo rispetto, convinto che è grazie a lui se i giocatori giapponesi sono ben visti anche nei grandi campionati europei. Ora in Serie A di giocatori nipponici ci sono solo lui e Yoshida, giocatore blucerchiato e anch’esso in difensa. “Ho imparato molto da Yoshida, ma giochiamo in squadre diverse e questo mi spinge ad essere competitivo anche nei suoi confronti”.

Lo abbiamo visto ricoprire diversi ruoli nella linea difensiva, grazie anche alle sue caratteristiche tecniche che si sposano molto  con la filosofia di gioco di mister Mihajlovic e, come dice anche il giornalista che ha condotto l’intervista, i risultati si vedono. Takehiro infatti è grato al mister per avergli dato tutte queste possibilità, poiché impossibile crescere come giocatore se non si gioca. Al suo arrivo il suo ruolo era a destra, ma grazie alla fiducia nel lavoro svolto con Sinisa, il muro giapponese ora può giocare sia a destra che a sinistra e in centro. A Takehiro non interessa in che ruolo, l’importante per lui e giocare sempre di più. Infatti le statistiche parlano chiaro, essendo il giocatore con più minuti sulle gambe di tutto il Campionato. 

Un pensiero nell’intervista va anche alla partita di oggi, contro la Lazio di Ciro Immobile. “La volta scorsa abbiamo perso 2-1 e Immobile è riuscito a smarcarsi per fare gol. Ha un talento naturale per seminare il difensore. E’ un attaccante vero. Per questo devo rimanere concentrato per tutti i 90 minuti e devo riuscire a non farmelo sfuggire nemmeno per un momento. Questo è il mio obiettivo per la partita”. Ovviamente l'intervista è stata fatta prima di ieri, quindi Tomiyasu non poteva pensare che, contro la Lazio, lui non poteva esserci. 

Tomiyasu conclude l’intervista dicendo: “Giochiamo in casa, quindi dobbiamo vincere. Forza Bologna!”. 

 

Matteo Linarello

Studio Scienze della Comunicazione, gioco a baseball da quando ero “cinno” e possiedo una fede multi-sportiva legata alla mia città: Bologna.
Mi piace lo sport in tutte le sue angolazioni: vederlo, praticarlo e raccontarlo.