Corriere di Bologna - Gol sbagliati e tanti errori, manca l'attaccante di peso Damiano Fiorentini - 1000cuorirossoblù

Corriere di Bologna - Gol sbagliati e tanti errori, manca l'attaccante di peso

Scritto da  Apr 12, 2021

Il protagonista rossoblù della serata dell'Olimpico è stato, come spesso accade, un giocatore-fantasma: la prima punta che manca, invocata nuovamente da Mihajlovic nel dopo gara. Questa volta non serve neppure maledire il portiere avversario (l'ex Mirante, comunque miracoloso su Soriano): tra il colpo di testa alto di Svanberg, la palla ciccata due volte da Barrow, il tap-in sbagliato da Palacio, l'errore sotto porta di Soriano e la conclusione strozzata di Danilo, il Bologna si è fatto male da solo. 

A fine partita, il dato degli expected goals relativo ai rossoblù segnava un 2,01, quasi tutto maturato nella prima frazione di gioco. E invece, il parziale al termine del primo tempo recitava 1-0 Roma, con un gol segnato a porta vuota da Borja Mayoral dopo un errore difensivo di Danilo (ed un'uscita avventata di Skorupski, ndr). Poi una ripresa non all'altezza dei primi 45', caratterizzata da mancanza di convinzione (vedi Barrow) e scarsa lucidità; emblematica la punizione di Sansone all'ultimo minuto di recupero, in grado di provocare l'ira di Mihajlovic ed il suo conseguente rientro negli spogliatoi prima del fischio finale.

Sono partite come queste ad evidenziare la mancanza di concretezza del Bologna. La voce dei gol fatti segna 39, frutto di una vera e propria cooperativa del gol (16 marcatori); ma la punta da doppia cifra non c'è. Palacio fa giocare bene la squadra ma è fermo ad una rete; Barrow è a quota sei ma con due doppiette, dunque ha inciso sul tabellino in 4 partite su 30. Manca l'uomo a cui affidarsi per capitalizzare le occasioni create: senza di lui i felsinei saranno sempre "una squadra bella, ma che non balla" (ndr).

Alessandro Mossini - Corriere di Bologna

Ultima modifica il Lunedì, 12 Aprile 2021 07:54
Francesco Bianchi

Francesco Bianchi nasce nel dicembre 1999 e si ammala di calcio. Divide la sua vita tra Rimini, città natale, e Bologna, città in cui frequenta la facoltà di giurisprudenza. Quando non perde tempo scrive.