Calciomercato - Marchetti fa il punto sul mercato del Bologna: "Tomiyasu-Tottenham? Manca l'accordo sulle cifre"

Scritto da  Francesco Bernardi Lug 13, 2021

Il direttore sportivo del Tottenham Fabio Paratici è al lavoro per regalare al più presto al tecnico Nuno Espirito Santo, appena approdato a Londra nel valzer estivo delle panchine, due nuovi difensori centrali. Le strade del mercato portano l’ex dirigente della Juventus a gettare le proprie reti nelle correnti della Serie A, che da sempre pullulano di stimati interpreti del ruolo.

Il nome cerchiato in rosso sul taccuino è quello di Takehiro Tomiyasu, reduce da due eccellenti stagioni con la maglia rossoblù. Il Bologna non si smuove dalla propria valutazione vicina ai 25 milioni per il cartellino del giapponese, sul quale sono posati da mesi gli occhi dell’Atalanta che ha sondato il terreno senza però farvi seguire un’offerta consona.

Così dopo un lungo corteggiamento la Dea si vede superata dagli Spurs, che sembrano fare sul serio. Gli inglesi appaiono seriamente intenzionati a raggiungere la cifra stabilità dalla dirigenza rossoblù, rendendo ad ora Londra la destinazione più probabile nel caso in cui il difensore decida di lasciare il capoluogo emiliano.

Gli intrecci di mercato che legano Bologna ed Atalanta non si fermano qui. Il secondo profilo identificato da Paratici per completare il reparto arretrato è quello di Cristian Romero. L’argentino è arrivato un anno fa a Bergamo dalla Juventus, dove lo aveva portato lo stesso Paratici, con la formula del prestito, in cui è inserita una clausola per il riscatto a titolo definitivo del cartellino a favore dei nerazzurri per 16 milioni di euro. In questo caso la trattativa appare più complessa: andrebbe prima risolto il contratto già in essere fra i due club per permettere al Tottenham di potersi sedere al tavolo delle trattative. Se le due operazioni dovessero concretizzarsi la coppia difensiva a lungo sognata da Gasperini potrebbe effettivamente riunirsi in Premier League.

La possibile partenza di Tomiyasu lascerebbe un vuoto significativo all’interno della rosa del Bologna. Il giapponese si è distinto nel corso delle ultime due stagioni come il migliore effettivo del reparto difensivo, andando a ricoprire all’occorrenza sia il ruolo di centrale che quello di terzino destro. Nell’eventualità che all’addio di Danilo segua anche quello di Tomiyasu, la squadra mercato agli ordini di Riccardo Bigon, dovrà impegnarsi per consegnare a Mihajlovic un ulteriore difensore oltre a quello già richiesto per sostituire il brasiliano.

Partendo dal presupposto che cedere uno dei migliori calciatori per rinforzarsi sia un ossimoro, e che nel limite del possibile i giocatori bravi vadano trattenuti, l’interessamento veemente da parte del Tottenahm per Tomiyasu porta anche qualche vantaggio collaterale. In prima istanza l’agguerrita e ricchissima concorrenza inglese costringerà l’Atalanta a scoprire le proprie carte. Da diverse settimane i nerazzurri attendono sornioni che le necessità legate al bilancio costringano i vertici rossoblù a valutare un’offerta al ribasso. Ancora: nel caso in cui dovesse incombere la necessità di sacrificare un pezzo pregiato, risulterebbe saggio prediligere il mercato estero, per evitare di rafforzare la concorrenza.

In questa circostanza, premesso che sia ormai molto difficile trattenere un giovane già affermato come Tomiyasu che giustamente mosso dall’ambizione vede Bologna come una tappa intermedia della propria carriera, la pista londinese appare quella più gradita a tutte le parti in causa. Il Bologna vedrebbe soddisfatte le proprie richieste economiche ed avrebbe un prezioso tesoretto da reinvestire sul mercato. Il giocatore, dal canto suo, andrebbe a misurarsi con l’alta borghesia del calcio britannico, il movimento di riferimento per tutte le squadre del mondo; un’occasione che probabilmente passa poche volte nella vita. Se è destino che le strade di Tomiyasu e del Bologna debbano dividersi, probabilmente non esisterebbero circostanze migliori. London calling.

Per quanto riguarda il mercato in entrata, sempre secondo Marchetti, sembra poco percorribile la pista che porterebbe a Lyanco Evangelista a causa delle resistenze del Torino. Più probabile l'opzione Benatia: Il difensore marocchino ha chiuso la sua esperienza con la maglia dell'Al Duhail, dunque ad oggi è svincolato, status che appunto gli permetterebbe di accasarsi a Bologna senza particolari ostacoli economici.

Fonte: Luca Marchetti, Sky Sport

 
Ultima modifica il Martedì, 13 Luglio 2021 16:16