Il Resto del Carlino - Parla l'ex Cipriani: "Arnautovic è un giocatore incredibile"

Scritto da  Set 10, 2021

In un’intervista per il Resto del Carlino ha parlato Giacomo Cipriani, ex golden boy del Bologna e della Nazionale Under 21 e grande tifoso rossoblu. Una carriera sfortunata la sua, condizionata dagli infortuni al ginocchio che non gli hanno permesso di esprimere tutte le sue qualità; ora, dopo un’esperienza da collaboratore nel settore giovanile dell’Imolese, è in attesa di una nuova chiamata. 

 

Cipriani vede un Bologna da 10°/12° posto, anche se ovviamente si augura di meglio, ma secondo l’ex attaccante rossoblu molto dipenderà dal nuovo attaccante rossoblu, Marko Arnautovic, che può rendere la squadra meno bella ma molto più pratica; inoltre, le alternative all’attaccante austriaco non sembrano avere la fiducia di mister Mihajlovic. Parlando sempre di Arnautovic, Cipriani spiega come l’attaccante austriaco abbia qualche caratteristica in comune con molti grandi attaccanti passati per Bologna negli ultimi 20 anni (come Andersson, Cruz, Signori, Di Vaio, Gilardino…): la prestanza, lo spunto, i piedi, i colpi potevano fare di Arnautovic un top assoluto, anche se Cipriani ha due dubbi. Il primo è il fatto che in carriera non sia mai stato un gran finalizzatore, come dicono anche i numeri (la sua stagione più prolifica è stata nel 2008/2009 con la maglia del Twente, quando realizzò 14 reti fra Eredivisie, Coppa d’Olanda e Coppa Uefa); il secondo riguarda la sua tenuta fisica e mentale, alla luce anche degli anni passati in un campionato decisamente meno competitivo di quello italiano. In ogni caso, secondo Cipriani, il suo arrivo può essere più determinante della partenza di Takehiro Tomiyasu: in primis perché il ruolo del centravanti è più condizionante, ma anche perché Cipriani ha fiducia nei nuovi arrivati e spera in qualche piacevole sorpresa. Resta il fatto che i rossoblu hanno perso qualcosa dietro come anche, in termini di gioco e leadership, ha perso qualcosa con le partenze di Palacio e Danilo. In tal senso, per Cipriani un altro giocatore che potrà essere importante in questa stagione è Gary Medel per la sua leadership, combattività ed esperienza, ma anche per dare più varianti tattiche a Mihajlovic; la scommessa è invece Matias Svanberg, che ha già dimostrato le sue qualità lo scorso anno e ora cerca la consacrazione.