The Duel - Svanberg vs. Thorsby crediti immagine: Damiano Fiorentini per 1000 cuori rossoblu

The Duel - Svanberg vs. Thorsby

Scritto da  Nov 03, 2021

Dopo gli importantissimi 3 punti conquistati contro il Cagliari lunedì sera, il Bologna si appresta a preparare un’altra gara fondamentale. Domenica alle 15 si gioca a Marassi contro la Sampdoria più in difficoltà degli ultimi anni.
La squadra di D’Aversa viene dalla sconfitta per 3-0 contro il Torino, e per i rossoblù questa potrebbe davvero essere una grande occasione.
Vincere domenica significherebbe restare sulla scia dell’ottavo posto, rimanendo agganciati, e, chissà, magari anche superare qualcuna tra Hellas, Juventus ed Empoli.

Il duello di questa settimana vede sfidarsi Mattias Svanberg e Morten Thorsby.
Due centrocampisti accomunati da diverse caratteristiche. La coppia Svanberg-Dominguez è ormai diventata uno dei punti saldi nello scacchiere di Mihajlovic e lo svedese sta crescendo anno dopo anno, pur essendo ancora molto giovane. Thorsby (classe ’96) è alla Sampdoria da soli due anni, ma ha già collezionato 65 presenze con i blucerchiati, segno che comunque la società e lo staff tecnico (prima con Ranieri, e adesso con D’Aversa) credono fortemente in lui.
Svanberg al momento ricopre il ruolo di interno di centrocampo, ma riesce molto bene anche nel ruolo di trequartista, e infatti diverse volte (soprattutto negli anni scorsi) ha sostituito Soriano in quel ruolo. Thorsby riesce bene da interno di centrocampo e da esterno; ad inizio carriera ha anche giocato diverse volte come trequartista.
Due giocatori, quindi, che hanno nel pacchetto doti offensive (anche se in modo diverso). 

In questo inizio di stagione, sono entrambi andati a segno una volta, anche se probabilmente quello tra i due ad avere più il senso del gol è proprio il centrocampista del Bologna, che da quando è arrivato sotto le due torri ha messo a segno già 7 reti (con tanto di alcuni gol annullati dal Var).
Lo svedese, dal canto suo, ha un’arma non indifferente: i tiri da lontano, con i quali spesso si rende pericoloso.
Il norvegese, invece, spicca per la forza nei duelli aerei (media di 5 duelli aerei vinti a partita), e infatti nelle palle inattive può rappresentare un pericolo per le difese avversarie.

Pur avendo iniziato la carriera da trequartista, Thorsby ha sviluppato doti più difensive. E’ infatti molto abile nei contrasti (media di 1,7 a partita) e nelle respinte. Questo lo porta ad avere una media piuttosto elevata di falli: 2,7 a partita, e questo è il motivo per cui si trova spesso ammonito (ne ha già collezionati 6 in queste prime partite, dato da tenere in considerazione).

Svanberg è solito prediligere i passaggi lunghi, grazie anche alla sua ottima visione di gioco, mentre il norvegese è solito agire con passaggi corti.
In generale, proprio per le sue spiccate doti offensive, Svanberg tira molto più in porta rispetto al giocatore della Sampdoria.

Lo svedese, per via del suo modo di stare in campo, è spesso messo a terra dagli avversari, e infatti ha una media di 1,7 falli subiti a partita.

Tutti e due sono giocatori che in campo macinano diversi kilometri, due giocatori che anno dopo anno stanno diventando sempre più completi.
Difficile che Bologna e Sampdoria in questo momento possano rinunciare a loro. 
Il Bologna ha trovato un equilibrio tattico importante con questo cambio di modulo, e Sinisa non sembra intenzionato a voler cambiare i suoi uomini, ora come ora. D’Aversa, dal canto suo, visto il difficile momento che stanno vivendo i blucerchiati, deve affidarsi agli uomini che sa che gli possono garantire maggiori qualità e certezze.

Sampdoria-Bologna sarà una partita difficile per entrambe, due squadre che di certo non sono più disposte a regalare punti, pur avendo obiettivi e classifiche molto diverse.

(Fonte: Whoscored)

Deborah Carboni

Laureata in Scienze della Comunicazione e grande appassionata di calcio. L'amore per il Bologna, iniziato nel 2008, è il motivo principale che mi ha condotto a realizzare un piccolo grande sogno: diventare giornalista sportiva.