Marcelino Núñez Marcelino Núñez fonte immagine: Twitter ufficiale Universidad Católica

La Bottega dei Talenti - Marcelino Núñez

Scritto da  Dic 09, 2021

Il Bologna si avvicina alla finestra di mercato di gennaio consapevole di dover mettere mano alla rosa: la priorità sarà l’arrivo di un esterno destro che possa dare il cambio a Lorenzo De Silvestri, ma non è da escludere a priori l’arrivo di un centravanti che possa sostituire Marko Arnautovic.

Il tutto, come di consueto, avverrà senza perdere di vista il mercato dei giovani sui quali investire per oggi e per il futuro. Ed è proprio di queste settimane la notizia che i rossoblù avrebbero individuato un profilo che ricalca esattamente queste caratteristiche. Si tratta di Marcelino Núñez, 21enne, nuova speranza del calcio cileno, che in questa fase attraversa un momento difficile con la “Generación Dorada”, quella per intenderci di Medel, Alexis Sanchez, Vidal & co. arrivata oramai al tramonto. In questo panorama, Núñez è sicuramente il talento più interessante ed il Bologna sembra interessato ad investirci, nonostante caratteristiche alla mano assomigli in maniera evidente al capitano rossoblù Roberto Soriano.

Conosciamolo meglio attraverso la consueta scheda de La Bottega dei Talenti.

Marcelino Ignacio Núñez Espinoza nasce a Indipendencia, comune situato nella provincia della capitale Santiago, il 1° marzo 2000.

Cresce nel settore giovanile dell’Universidad Católica, storica squadra del calcio cileno con sede ovviamente nella capitale cilena, che nelle ultime 4 stagioni ha vinto il titolo nazionale, relegando le altre grandi del calcio cileno come Colo Colo e Universidad de Chile a comprimarie o spettatrici disinteressate.

Dopo la lunga trafila nel settore giovanile de Los Cruzados, Marcelino arriva in prima squadra nel 2020. Passato il primo periodo di ambientamento, Núñez si inserisce in prima squadra esordendo il 21 febbraio 2020 nella vittoria con il Deportivo Iquique, subentrando nel finale.
Nella prima stagione, le presenze da titolare e da subentrato si dividono in maniera abbastanza equa. Il suo talento si palesa immediatamente, quando alla seconda presenza in Copa Libertadores (la prima da titolare) trova il suo primo gol da professionista nella sconfitta contro il Deportivo America. Successivamente segna anche nella finale di Supercoppa Cilena, contro i rivali del Colo Colo. Altre due reti arrivano nel corso della stagione anche in campionato, in cui con ulteriori due assist contribuisce al terzo titolo consecutivo della Católica.

Nella stagione 2021, appena conclusa, l’Universidad Católica si è laureata campione per la 4^ volta di fila, record nazionale condiviso con il Colo Colo. Una vittoria segnata dalla grande organizzazione offensiva della squadra di Gustavo Poyet (65 gol in campionato, almeno 16 più di tutte le altre), nella quale Marcelino è stato elemento fondamentale. Schierato in varie posizioni del campo, Núñez ha giocato in 28 delle 32 partite totali del torneo, segnando 6 gol (terzo marcatore della squadra) e fornendo 7 assist. Oltre al campionato ha giocato anche in Libertadores, dove l’Universidad si è fermata agli ottavi sconfitta per 1-0, sia all’andata che al ritorno, dai futuri campioni del Palmeiras: 7 presenze e 2 assist per Núñez.

Con la Nazionale è stato convocato, senza aver mai esordito, per la Copa America 2021. Dopo aver visto dalla panchina tutta la competizione continentale, ha esordito durante le qualificazioni mondiali nella sfida persa dal Cile contro la Colombia 3-1 lo scorso 10 settembre. Al momento conta 6 presenze.

173cm x 73kg, Marcelino ha un fisico asciutto, con una struttura muscolare uniformemente sviluppata. Agile e veloce negli spazi stretti, Marcelino è particolarmente potente negli appoggi e nei contrasti, resiste alle cariche degli avversari e difficilmente viene fermato regolarmente quando parte in velocità.

Destro naturale, è in possesso di un’ottima tecnica individuale, essenziale ed efficace. Conduce il pallone perfettamente soprattutto col piede destro, ma usa anche il mancino per fare rapidissimi cambi direzione. Marcelino, apparentemente, rientra in quella ristretta categoria di calciatori che aumentano la loro rapidità e velocità quando hanno la palla tra i piedi. Praticamente imprendibile palla al piede, sposta il pallone rapidamente grazie ad elegantissime giocate di suola.

Utilizzato finanche da terzino destro, la sua ubicazione naturale è quella di mezzala o trequartista, dalla quale abitualmente parte per le sue percussioni centrali. Con il pallone è davvero determinante, conosce i tempi di gioco da regista, possiede fantasia e visione verticale del gioco. Non sono dunque un caso i 7 assist distribuiti in stagione, soprattutto da quando ha cominciato a giocare con continuità da trequartista.

La conoscenza dei tempi di gioco da regista si affianca alla perfetta visione del gioco offensivo e l’incredibile conoscenza dei tempi di inserimento per giungere al tiro verso la porta avversaria. Destro, sinistro o testa, Marcelino in area di rigore è dotato di un killer istinct da vero numero 8 moderno, con tecnica e fantasia da numero 10. Così come da numero 10 sono le sue doti balistiche: destro o sinistro alla conclusione fa poca differenza è in grado di calciare in ogni modo e dalla media o lunga distanza. Spesso pescato in inserimento a rimorchio, dal limite dell’area di rigore è pressoché infallibile.

Non solo, infatti, Núñez è un abilissimo calciatore da fermo e col suo destro ha spiazzato diversi portieri con parabole precise e potenti negli angoli della rete avversaria. Sopra la barriera o sul palo del portiere per il cileno non fa differenza.

Difficile immaginare che con così tante qualità tecniche e fisiche, Marcelino possa fallire nel passaggio in Europa. È ovviamente da verificare la sua tenuta nell’applicazione della fase di non possesso in difesa, ma le conoscenze tattiche del gioco sono fuori dal comune in fase offensiva, e dunque facilmente sviluppabili anche in difesa.

Oggi la sua è una valutazione piuttosto bassa si parla di circa 3,5 o 4 milioni. Una cifra irrisoria per le sue qualità calcistiche. Una valutazione condizionata anche da un contratto in scadenza il prossimo dicembre 2022. Attenzione al suo acquisto, dunque, potrebbe rivelarsi un colpo da 90 per il Bologna.

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.