Jerdy Schouten Jerdy Schouten Fonte immagine: Damiano Fiorentini / 1000cuorirossoblu.it

Il Resto del Carlino – Il Bologna ritrova la vittoria e riabbraccia Schouten

Scritto da  Marco Canestrelli Feb 23, 2022

Il Bologna vince e convince. Dopo i 5 risultati deludenti, lunedì sera i rossoblù hanno mostrato la vera essenza del proprio calcio: aggressività e buon gioco. 

Merito del gruppo, di Mihajlovic, delle assenze che a poco a poco diventano sempre meno. Merito anche e soprattutto del recupero di Jerdy Schouten, dopo l’infortunio procurato alla seconda giocata e la ricaduta del 23 ottobre contro il Milan che lo ha tenuto fuori per diversi mesi.

Per la prima parte di stagione è stato essenziale il contributo di Dominguez, forse il migliore del Bologna durante il girone d’andata, ma dopo l’infortunio alla spalla si era presentata una vera e propria emergenza in mediana: Kingsley ai box, Viola che non è mai sbocciato (sia tatticamente che fisicamente), Soriano e Vignato certamente adattati al ruolo di interno di centrocampo.

A gennaio è stato rinforzato il reparto con l’arrivo di Aebischer, ma lo stesso Sinisa ha rivelato, come scritto da Marcello Giordano su Il Resto del Carlino, “Non è ancora pronto, ed è molto simile a Schouten”.

Ed ecco allora la rinascita proprio di Schouten, partita dopo partita fino ad arrivare alla gara con lo Spezia, dove l’olandese ha sancito la sua prestazione con: 87% di precisione nei passaggi, 4 passaggi lunghi a segno, 4 intercetti e 5 contrasti vinti. Aggressività e buon gioco, proprio come il suo Bologna. D’latro canto è probabile che il ritorno di Jerdy abbia influenzato la prestazione della squadra.

Quanto mi è mancata questa sensazione”, sono le parole del centrocampista, a testimonianza di una forma fisica in costante crescita, oltre che ovviamente al risultato acquisito (fattore certamente non da poco). E allora avanti la prossima, con il Bologna che ha ritrovato fiducia e 3 punti… e soprattutto Schouten.

 

Fonte: Marcello Giordano, Il Resto del Carlino