Il Resto del Carlino - Bologna, obiettivo riduzione ingaggi Damiano Fiorentini per 1000cuorirossoblu

Il Resto del Carlino - Bologna, obiettivo riduzione ingaggi

Scritto da  Mag 13, 2022

Tempo di bilanci in quel di Casteldebole: dopo il rinnovo al ribasso di Gary Medel e in attesa di conoscere le scelte del patron Saputo per quanto riguarda l’area tecnica, è chiaro come la volontà della società rossoblu sia quella di tagliare, o comunque contenere, i costi e alleggerire il monte ingaggi, che soltanto nel gruppo squadra arriva a circa 52/53 milioni di euro. Un problema che riguarda non solo il Bologna, ma quasi tutte le squadre di Serie A; i rossoblu, anzi, sono più o meno in linea con i bilanci, ma l’obiettivo è diventare più virtuosi come ha dimostrato proprio Medel, che firmando il rinnovo andrà a decurtarsi lo stipendio di quasi la metà, passando da 1,5 milioni più bonus a 850mila più bonus. Un segnale importante proprio perché lanciato da uno dei leader della squadra, oltre che da un giocatore di assoluto livello: il cileno può vantare infatti 2 Copa America vinte da capitano, oltre che numerose presenze in top club come Boca Juniors, Siviglia, Inter e Besiktas.

 

Obiettivo riduzione ingaggi, dunque: le prime mosse saranno le partenze di Falcinelli e Santander, che in due guadagnano 1,9 milioni netti, seguiti probabilmente da Bardi e Viola, anche loro in scadenza a giugno. Sono molto più numerosi invece i giocatori in scadenza al 2023, su cui bisognerà fare importanti ragionamenti e valutazioni, seguendo però la linea dettata dall’ad Fenucci con il rinnovo di Medel: partendo da chi guadagna di più come Capitan Soriano e Sansone (1,6 milioni netti a testa), passando per Mbaye e Dijks (800mila ciascuno), fino a Skorupski (900mila) e De Silvestri (800mila). Sarà importante, inoltre, nelle prossime sessioni di mercato continuare a puntare sui giovani, che di norma hanno sempre ingaggi più bassi. L’obiettivo principale resta sicuramente un vice Arnautovic, soprattutto dopo le partenze di Santander e Falcinelli, ma si guarda anche a centrocampo e corsia sinistra, con Svanberg e Hickey che si candidano ad essere uomini mercato nella prossima estate: perché il mercato rossoblu dipenderà anche da quanto si riuscirà a incassare dalle cessioni e dal taglio al monte ingaggi. 

Fonte: Marcello Giordano, Il Resto del Carlino