Alé Bulåggna - Śmass

Scritto da  Ago 14, 2022

A Bologna esiste una sottospecie di unità di misura che nel tempo ha elevato il proprio rango a modo di dire, diventando di più di una semplice lunghezza (non troppo precisa).

La parola in questione è “śmass”.

Śmass” è un sostantivo che indicava e indica tutt’oggi per chi parla il bolognese, la misura di una spanna o di un palmo.
Come detto però, con il passare del tempo “śmass” è diventato però più un modo di dire che una vera unità di misura, e quindi si parlerà di persona alta solo un “śmass” per dire che è molto bassa, o è alta un metro e uno “śmass” per dire sempre che è bassa.
E’ anche abbastanza normale sentirsi dire di restare lontano un “śmass” per dire di girare alla larga e non per dire di restare solamente lontano una spanna.
Tornando però alla sua normale valenza di misura, tra giocatori di bocce spesso si dice “ai è un śmass”, per intendere che le due bocce sono lontane circa una spanna.

Veniamo ora al nostro consueto obiettivo, cioè portare il nostro dialetto all’interno del nostro stadio. Ebbene, per il calcio possiamo benissimo dire che “al balån l’è usé d’un śmass”, quando il tiro di un giocatore sia uscito di pochi centimetri. Al posto di dire “ha fatto la barba al palo”, potremmo dire “l’è usé d’un śmass”.

Ma si sa che con il dialetto spesso si cerca di essere divertenti, e quindi potremmo utilizzarlo in modo ironico per indicare il contrario. Quando un tiro risulti completamente sballato, potremmo dire che “l’è usé d’un śmass!” per prendere in giro l’autore del tiro stesso.

 

Potete ritrovare tutte le uscite della rubrica “Alé Bulåggnaal seguente link, dove abbiamo trattato non solo modi di dire e proverbi, ma anche altro, intrecciando il nostro tifo rossoblù al dialetto, creando questa rubrica che vide le sue prime uscite nel 2014.

Ultima modifica il Giovedì, 30 Giugno 2022 16:40
Simone Zanetti

Appassionato di Bologna ed Archeologia, oltre a tifare Bologna FC e Fortitudo Baseball, tifa (inspiegabilmente) per il Cruz Azul.