Chi più spende (alle volte) male spende - Giancarlo Gonzalez crediti immagine: Bologna Fc

Chi più spende (alle volte) male spende - Giancarlo Gonzalez

Scritto da  Ago 17, 2022

Torna il consueto appuntamento con la rubrica dedicata agli acquisti più costosi dell’era Saputo che però non hanno reso sul campo secondo le aspettative.
L’articolo odierno è incentrato su Giancarlo Gonzalez, difensore costaricano giunto sotto le due torri nel mercato estivo del 2017, sotto la direzione sportiva di Riccardo Bigon.

A quel tempo la società rossoblù era alle prese con una vera e propria ricostruzione della retroguardia, dal momento che Gastaldello era andato in scadenza di contratto e Maietta era finito ai margini del progetto di Donadoni (ciò è stato poi testimoniato dall’addio del difensore 6 mesi più tardi).
La nuova coppia di centrali fu quindi individuata in Filip Helander e Giancarlo Gonzalez. Il Bologna era alla ricerca di un difensore che sapesse adattarsi bene in una linea a quattro e che fosse dotato di una discreta fisicità. Allora, Gonzalez militava nel Palermo e quella al Bologna sarebbe stata la sua seconda (e ultima) esperienza nella massima serie italiana.

Così, Giancarlo Gonzalez finì per diventare il primo acquisto ufficiale dell’estate 2017 del Bologna. L’accordo fu formalizzato il 1 luglio e il difensore costaricano si trasferì a titolo definitivo sotto le due torri per una cifra intorno a 1,50 milioni di euro (dato Transfermarkt). A Gonzalez venne proposto un contratto di quattro anni a 700mila euro a stagione (dato Gazzetta).
Già allora le cifre dell’affare lasciarono qualche perplessità: quattro anni di contratto a cifre abbastanza elevate per un giocatore non giovanissimo (classe ’88) e che in Serie A vi aveva sì militato, ma non si era distinto per doti particolarmente eccellenti.

Gonzalez fece il suo esordio in maglia rossoblù nella partita di Coppa Italia persa con il Cittadella per 0-3, gara che decretò l’eliminazione dal torneo del Bologna per di più contro una squadra di categoria inferiore. Gonzalez quella gara la giocò tutta, e già da lì si palesarono gli evidenti limiti difensivi dei rossoblù, con la coppia dei centrali che quella sera era formata da De Maio e, appunto, il costaricano.
Per Gonzalez, la prima stagione con la maglia del Bologna (l’unica disputata interamente) fu abbastanza sottotono. 22 presenze per lui, tutte da titolare. Tuttavia, la difesa rossoblù quell’anno apparve particolarmente instabile. Gli addii di Gastaldello e Maietta avevano lasciato una voragine nella retroguardia felsinea. 
Il suo minutaggio finì per essere drasticamente ridotto nell’annata successiva, nonostante il cambio di allenatore, con Inzaghi che prese il posto di Donadoni. Solo 8 presenze da titolare da agosto ad aprile (12 in totale). Nemmeno l’arrivo di Mihajlovic a gennaio cambiò le carte in tavola, tanto che ad aprile i Los Angeles Galaxy fecero recapitare a Casteldebole un’offerta da circa 930mila euro per il difensore. Offerta che venne subito accettata dalla dirigenza e dal giocatore, che nel campionato americano aveva già militato anni prima e che nel Bologna si era visto ridurre ulteriormente lo spazio con l’arrivo di Lyanco nel mercato invernale.

Dopo l’esperienza a Los Angeles, Gonzalez ha fatto ritorno in patria in Costa Rica e attualmente milita nell’Alajuelense.

Il costo totale dell’operazione Gonzalez per il Bologna si aggira sui 2,50 milioni di euro, e sarebbe potuto essere ancora maggiore se non fosse giunta un’offerta dall’America nel 2019, dal momento che il contratto del difensore sarebbe scaduto solo nel 2021.
Gonzalez ha dimostrato di non essere un giocatore adatto a fare il salto di qualità in campionati di primo livello come quello italiano, mentre ha trovato la sua dimensione solo oltreoceano dove verosimilmente porterà a termine la carriera da giocatore.

Gli evidenti limiti tecnici del costaricano si erano palesati già alla prima partita in maglia rossoblù, e nonostante il cambio di tre allenatori nessuno di questi se l'è sentita di puntare fortemente su di lui.

Gonzalez si può annoverare tra le tante meteore del Bologna di questi ultimi anni. 
Una meteora che però ha avuto un costo abbastanza elevato.

Ultima modifica il Giovedì, 18 Agosto 2022 14:59
Deborah Carboni

Laureata in Scienze della Comunicazione e grande appassionata di calcio. L'amore per il Bologna, iniziato nel 2008, è il motivo principale che mi ha condotto a realizzare un piccolo grande sogno: diventare giornalista sportiva.