Focus On - Bologna, i primi obiettivi di Thiago Motta credits: Bologna FC

Focus On - Bologna, i primi obiettivi di Thiago Motta

Scritto da  Set 21, 2022

Dopo tre anni e mezzo di storia con Sinisa Mihajlovic, il Bologna ha deciso di ripartire per provare definitivamente a voltare pagina e cominciare un nuovo ciclo, dove che quest'ultimo era già cominciato con l'arrivo di Giovanni Sartori. Una scelta delicata e che ha anche diviso, quella di separarsi da Mihajlovic, una scelta che però la proprietà ha considerato giusta da attuare in un momento come questo, in una situazione delicata in cui nulla pareva girare per il verso giusto. Si è deciso di ricominciare da Thiago Motta: l'allenatore italobrasiliano, dopo le esperienza nelle giovanili del PSG e sulla panchina dello Spezia, ha una grande occasione di rimettersi in mostra per provare a riproporre il bel gioco fatto notare in Francia. 

La prima uscita del neo allenatore rossoblù non è andata per il verso giusto, con i felsinei che sono stati sconfitti in casa dall'Empoli. C'è da dire che la rete è arrivata su un indecisione di Skorupski e che l'attacco di casa non ha avuto la giusta concretezza lì in avanti. Questo, infatti, potrebbe essere il vero problema su cui lavorare: un nuovo modulo e una minore dipendenza da Marko Arnautovic. Partendo dal cambio modulo. Motta ha cominciato a lavorare sulla difesa a 4 ma, dopo quanto notato contro la squadra toscana, l'impressione è che il brasiliano vorrebbe riproporre un centrocampo a 3 riportando Medel nel suo ruolo originale. Cambiare un modulo in corso d'opera non è mai facile, bisogna immediatamente entrare nella testa dei propri calciatori insegnando loro i nuovi meccanismi. Questa è però un'idea che potrebbe risolvere il secondo problema, ossia la dipendenza da Marko Arnautovic. 

Quasi tutte le reti segnate dal Bologna sono state firmate dall'attaccante austriaco, vero perno dell'attacco rossoblù e collante ideale tra centrocampo e reparto offensivo. Contro l'Empoli, Arnautovic è stato servito poco ma gli altri attaccanti - su tutti Orsolini - non hanno sfruttato al meglio le occasioni ricevute. Questo è un altro aspetto su cui bisognerà lavorare, perché Arnautovic resta Arnautovic ma nel corso della stagione avrà bisogno di rifiatare ed è per questo che Thiago Motta deve al più presto trovare nuove soluzioni. Un centrocampo a 3 potrebbe dare ulteriore spinta sugli esterni d'attacco. Poi sia chiaro: è anche una questione di testa, perché se un calciatore sbaglia diverse occasioni di fila vuol dire che non è del tutto con la testa della partita. Un altro problema su cui bisognerà lavorare. Un problema di modulo e di testa: Motta avrà molto su cui lavorare, per cominciare definitivamente un nuovo ciclo.

Federico Calabrese

Classe 2000, studia presso l'Università di Bologna. Prima di entrare in 1000cuorirossoblu ha scritto per Numero-Diez, Mondoprimavera e Jzsportnews. In passato ha lavorato anche con Gazzamercato e Vocegiallorossa. Ha partecipato al Workshop di Giornalismo Sportivo, che ha visto come docenti Xavier Jacobelli e Alessandro Iori. Appassionato di calcio in tutte le sue sfumature, cerca di raccontare il lato romantico dello sport.