Il Resto del Carlino - Bologna - Toro è anche e soprattutto Motta contro Juric genoacfc.it

Il Resto del Carlino - Bologna - Toro è anche e soprattutto Motta contro Juric

Scritto da  Nov 04, 2022

Sembra quasi un gioco del destino, come a volte le vicende umane e sportive e i loro protagonisti si ritrovino e intreccino più e più volte, in mosaici costantemente cangianti e imprevedibili. Ad esempio, le storie di Juric e Thiago Motta si inseguono, si rincorrono da tempo, arrivano a sfiorarsi e toccarsi in diverse occasioni, e la gara di domenica al Dall’Ara ne andrà a raccontare soltanto un episodio in più.

Circa tredici anni fa, quasi alle battute d’arresto della stagione calcistica, sono proprio Motta e Juric a condannare il Torino ad una prematura retrocessione in Serie B e a salvare il Bologna, che contemporaneamente pareggia a Verona contro il Chievo. Alla rissa dell’Olimpico si contrappone la gioia della presidente Menarini, mentre il Genoa chiude con un impronosticabile quinto posto che vale la qualificazione europea.

Ora, Juric è dall’altra parte, mentre Motta è salito alla guida del Bologna in una stagione iniziata non con i migliori auspici. Ma a legarli ancora entrambi, lo score rimediato nelle ultime partite che ha riportato fiducia all’interno dei rispettivi ambienti, con un ruolino di tre vittorie nelle ultime tre sia per i rossoblù che per i granata.

In quel Genoa che ritornò sui grandi palcoscenici dopo ben diciotto anni d’assenza, spinto dai goal di un roboante Diego Milito, Motta e Juric erano rispettivamente cervello e gambe del centrocampo. Ad allenarli il Gasp, colui che avrebbe lasciato quei dettami tattici poi ripresi da ambedue i giocatori, anche se con sfumature differenti. Il Toro modellato da Juric, sulla scia soprattutto della precedente esperienza veronese, ne ha ripreso le caratteristiche del pressing, dell’aggressività e dei ritmi accelerati; Motta, al contrario, sta impostando un Bologna fatto di recupero alto e possesso palla, cercando al contempo di cementificare il più possibile il gruppo e di creare uno spirito squadra.

Agli antipodi, probabilmente, i due ex compagni lo sono nel porsi verso la stampa, o forse potremmo dire nel porsi in generale. Turbolento, iroso, imprevedibile il croato; cauto, pacato, e qualcuno direbbe aziendalista l'italo-brasiliano. Proprio a causa del suo scaldarsi facilmente, Juric non sarà fisicamente in panca nella giornata di domenica, dovendo pagare l'espulsione rimediata contro il Milan. A sostituirlo (ancora una volta, ironia della sorte) ci sarà un altro ex del Genoa season ’08-’09, un altro centrocampista, il vice Matteo Paro. L’appuntamento è tra due giorni, alle 12.30, per sapere quale dei due ex grifoni la spunterà sull’altro.

(Fonte: Il Resto del Carlino – Massimo Vitali)

 

Ultima modifica il Venerdì, 04 Novembre 2022 09:13