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Thiago Motta: «Dobbiamo investire perché siamo in difficoltà, la gente crede in noi e non possiamo tradirli»

Scritto da  Ago 02, 2023

Questo pomeriggio il Bologna è sceso in campo nella prima uscita in Olanda contro l’Utrecht, ecco a voi le parole del mister Rossoblù a Radio Nettuno Bologna Uno:

Una vittoria in rimonta, dopo un primo tempo equilibrato i suoi ragazzi sono andati sotto ma sono stati bravi a ribaltarla. C’è da prendere di buono questo? Nonostante una partita difficile, hanno messo la cattiveria giusta per portarla a casa.

Si, dentro le nostre difficoltà oggi il risultato è la cosa positiva. È sempre interessante vincere una partita, ma è chiaro che non nasconde la nostra difficoltà: è un fatto che dobbiamo completare la nostra rosa. È ovvio, però la cosa più importante è il contesto: oggi abbiamo tutto quello fatto l’anno scorso, tutto quello che abbiamo dimostrato, uno spogliatoio con dei ragazzi fantastici che lavorano duro ma che hanno bisogno di uno stimolo in più. Hanno bisogno di più entusiasmo, di concorrenza negli spogliatoi, una concorrenza di qualità. Non dobbiamo dimenticare i 14000 abbonati che sono la dimostrazione di grande amore e affetto. Sono la dimostrazione che ci credono, è un voto di fiducia. In questo momento in città si vive un’aria di voglia di vivere ancora queste emozioni, ma oggi siamo in difficoltà perché non siamo ancora a quel livello, è ovvio. Siamo consapevoli tutti, a tutti i livelli, che abbiamo bisogno di mettere qualità e per mettere qualità dobbiamo investire in certe posizioni dove manca quella e il numero. La concorrenza serve anche per giocare, visto che oggi abbiamo Riccardo che è infortunato e non sappiamo se e quando tornerà, visto che già dalla scorsa stagione negli ultimi mesi è stato gestito. Pensavamo che dopo le vacanze potesse rientrare bene e lavorare con il gruppo ma non è il caso, oltre lui anche Musa: lui è infortunato e da tanti anni dimostra le sue potenzialità qui, magari ora è arrivato il momento di dimostrare altrove. Abbiamo bisogno di un cambio. Noi dobbiamo continuare a lavorare ma il fatto è ovvio davanti a tutti, anche se non dobbiamo dimenticare il contesto. L’entusiasmo e l’aspettativa che c’è tra la nostra gente non possiamo tradirla. Dobbiamo prendere atto di questo momento. Manca qualità perché ad oggi non siamo in grado di competere in Serie A. Il nostro grande obiettivo è continuare a competere con tutte le squadre della Serie A e oggi non siamo in grado. È il momento che non possiamo tornare indietro: la città e 14000 abbonati si aspettano qualcosa di diverso, dobbiamo investire e portare la qualità che manca per poter competere in Serie A e nello spogliatoio, perché conosco bene i miei ragazzi e il mio spogliatoio e hanno bisogno anche loro di questo.

Abbiamo visto nel secondo tempo insieme Arnautovic e Zirkzee, è una delle pochissime volte che succede. Che risposte hai avuto da questa coppia offensiva? Anche la scelta della 10 da parte di Arnautovic, ci può far arrivare ad una coesistenza? Si stanno imparando a conoscere di più? Sono stati anche spesso infortunati entrami nella scorsa stagione.

Da oggi no, ho provato perché avevo in testa il volerli vedere insieme ma in quel poco tempo abbiamo sofferto tantissimo. Sono stati 15 minuti in cui abbiamo sofferto tanto le transizioni offensive. Son pochi minuti, è difficile da vedere se può andare bene o no, sono pochi minuti per fare un’analisi concreta ma da oggi su questi 15 minuti dico di no. Sono due giocatori di livello che magari se in futuro capiscono che abbiamo bisogno di uno dei due in fase difensiva alloa perché no? Ma oggi non lo vedo, vedo le nostre difficoltà che stanno in piccoli dettagli che possiamo gestire.

Fonte – Radio Nettuno Bologna Uno

Ultima modifica il Venerdì, 04 Agosto 2023 18:38
Omar Riahi

Appassionato sportivo dalla nascita con il sogno di raccontare gli eventi tramite le parole e la scrittura. Attualmente, aspirante giornalista sportivo e studente all’Università di Bologna.