Un girone fa - Le ingenuità costano care. Al Dall'Ara passa il Sassuolo con Floro Flores - 21 gen

Scritto da  Gen 21, 2016

Dopo la sconfitta all'esordio contro la Lazio, la squadra allora allenata da Delio Rossi si apprestava a tornare in campo. Ad attendere i rossoblu c'era il Sassuolo di Di Francesco. Era l'esordio casalingo dei rossoblu, contro una squadra che alla prima aveva battuto il Napoli di Sarri. Nei neroverdi dal 1' partiva Duncan, obiettivo a lungo inseguito in estate e poi sfumato quando l'operazione sembrava praticamente chiusa.

Delio Rossi schierava i suoi con il 4-3-2-1. Con Gastaldello sempre alle prese con l'infortunio rimediato la stagione precedente, il tecnico rossoblu si affidò ancora Rossettini al centro della difesa. Per il resto, quella fu la prima gara di Mattia Destro dal 1'. Per cercare di servirlo al meglio, Rossi si affidò al doppio trequartista, con Brienza e Falco alle sue spalle. Alla fine, però, l'esperimento risultò vano visti i pochissimi palloni giocabili arrivati all'attaccante del Bologna. Nella zona centrale del campo da sottolineare la prova di Donsah, vera e propria diga nei tre davanti la difesa. Finchè rimase in campo lui il Sassuolo fece una fatica tremenda a sfondare. Poi, l'infortunio lo costrinse ad abbandonare il campo. Al suo posto subentrò Diawara protagonista, suo malgrado, dell'azione che portò al goal i neroverdi. Fu lui infatti a servire involontariamente Floro Flores. Un "infortunio" di gioco con in mezzo il giusto mix di sfortuna e inesperienza. La stessa inesperienza che costò la gara al Bologna. Ma, prima di arrivare al goal neroverde ci fu anche il primo vero sussulto di Mattia Destro al Dall'Ara. Fu una punizione che venne ben neutralizzata da Consigli. Dall'altra, sempre su punizione, Politano trovò i guantoni di super Mirante a dirgli di no. Poco più tardi fu proprio il numero 16 a lasciare il posto a Floro Flores. Quest'ultimo sfruttò al meglio l'ingenuità colossale del Bologna. I rossoblu permisero alla squadra di Di Francesco di arrivare indisturbata nell'area di Mirante, con l'azione che partì dopo un calcio d'angolo battutto malissimo dai padroni di casa. Nessun giocatore commise fallo per interrompere la manovra degli ospiti e Floro Flores, grazie anche al tocco di Diawara (di cui sopra, ndr) trovò il goal che regalò tre punti. Per il Sassuolo due partite, entrambe risolte da un giocatore che si era alzato dalla panchina.

OGGI - Il Bologna si presenta alla sfida con il Sassuolo con tutt'altro spirito rispetto alla gara d'andata. Dopo il pareggio con la Lazio, andare a vincere a Reggio vorrebbe dire dare un altro forte segnale al campionato. Il modulo non sarà più il 4-3-2-1 dell'andata, così come Rossettini non giocherà al centro della difesa ma, salvo clamorosi colpi di scena, verrà impiegato sull'out di destra. Quella fascia in cui Mbaye all'andata non riuscì mai a prendere Nicola Sansone. Rispetto alla gara d'andata, nel reparto arretrato, per un centrale che esce, Maietta causa infortunio, c'è un altro che entra, Gastaldello. Nota a amargine anche per Sergio Floccari. L'attaccante nella gara d'andata era in panchina con i neroverdi, mentre questa volta sarà sulla sponda rossoblu.

TABELLINO - Di seguito il tabellino della gara d'andata:

BOLOGNA-SASSUOLO 0-1 (0-0)

Reti: 41′ st Floro Flores

Bologna (4-3-2-1): Mirante; Mbaye (1′ st Ferrari), Maietta, Rossettini, Masina; Donsah (10′ st Diawara), Crisetig, Pulgar; Falco, Brienza, Destro (25′ st Mancosu). Panchina: Da Costa, Stojanovic, Morleo, Ceccarelli, Silvestro, Crimi, Acquafresca. All.: Rossi
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan; Politano (17′ st Floro Flores), Defrel (29′ st Falcinelli), Sansone (35′ st Laribi). Panchina: Pomini, Pegolo, Longhi, Pellegrini, Biondini, Fontanesi, Gazzola, Terranova, Floccari. All.: Di Francesco
Arbitro: Russo

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 19:04
Andrea Bonomo

Abruzzese trapiantato a Bologna, scrive per 1000 Cuori Rossoblu da Ottobre 2014.