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Ciclismo

Diario dal Tour: Kwiatowski si prende il Colombier… e la Bastiglia. Pogacar recupera ancora su Vingegaard

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Fonte immagine: Tour de France


14 luglio, allons enfants… La 13^ tappa, una delle regine di questo Tour de France con partenza da Châtillon-sur-Chalaronne si corre nel giorno della presa della Bastiglia, della Festa Nazionale francese. 138 km per arrivare in cima al Col du Grand Colombier.

Il via alle 13:55, dopo il km 0 e pochi minuti di gara, inevitabili cominciano i tentativi di fuga. Uno dei primi è guidato proprio dal transalpino Rémi Cavagna. Il suo drappello però viene immediatamente ripreso dal gruppo. 

Più tardi ci prova un altro francese, Pacher della Groupama, seguito da Van Gils della Lotto Dstny, Oliveira della Movistar e Teunissen della Intermarché. Il quartetto riesce solo a guadagnare 10 secondi prima di essere ripreso inesorabilmente da un gruppo che non lascia spazio.

Alla fine è un gruppo folto di 20 corridori a staccarsi dal gruppo maglia gialla. Il plotoncino di testa è composto da: Tejada Canacue, Kwiatkowski, Van Gils, Oliveira, Zimmermann, Stuyven, Houle, Pacher, Shaw, Eenkhoorn, Mohoric, Latour, Bettiol, Asgreen, Teunissen, Wright, Charmig, Mozzato, Petit e Bol.

A condurre le danze in testa al gruppo maglia gialla è la UAE Emirates, che controlla il ritmo del gruppo, che procede addirittura in fila indiana. I battistrada guadagnano oltre tre minuti e sulla prima salita iniziano a perde qualche pezzo. 

In testa alla fuga, Alberto Bettiol lavora all’imbocco del Gran Colombier per tenere alto il ritmo in vista di un possibile attacco di Shaw e fa selezione. Dopo circa 3 minuti e mezzo anche il gruppo maglia gialla arriva alle pendici del Grand Colombier.

In testa alla fuga, ci prova per primo il francese Pacher, poi ripreso. Dopo l’iniziale difficoltà, è invece Michal Kwiatkowski che prova ad allungare. Dietro, invece, sul Grand Colombier ritmo importante della UAE che fa selezione, costringendo anche ad arrendersi anche Wilco Kelderman, uno dei migliori gregari di Jonas Vingegaard.

In testa, il polacco sale con passo convinto e spedito. E tiene costante il suo vantaggio sul gruppo maglia gialla e guadagna sul quartetto  all’inseguimento composto da Shaw, Mohoric, Van Gils e Tejada. Scollinata la parte più dura, Kwiatkowski ha oltre un minuto di vantaggio rispetto agli inseguitori, e si invola verso una grande vittoria in solitaria, dopo essere partito a circa 11 km dal traguardo.

Dietro, nel gruppo, all’interno della UAE sembra regnare il nervosismo ma rimane comunque in testa, in controllo. L’azione di Majka sembra alzare davvero il ritmo e mandano in avanscoperta Adam Yates, ripreso subito da Kuss, e seguito da Vingegaard, Pogacar, Hindley, Pidcock, Simon Yates e il quarto della generale Rodriguez Cano, in leggera difficoltà.

In testa alla corsa Kwiatkowski spinge e rilancia in vista degli ultimi 500 durissimi metri. Il polacco ex iridato, dopo anni da gregario di lusso, si prende una grande tappa del Tour 2023 sul Gran Colombier è lui a trionfare davanti a tutti. Gli ultimi metri li affronta con un sorriso misto alla fatica da stampato sul volto. Per lui è la seconda vittoria di tappa in carriera al Tour

In testa all’ormai ristretto gruppo maglia gialla, dentro gli ultimi 500 metri scatta Tadej Pogacar, con Vingegaard inizialmente attaccato al rivale. Il danese  non riesce a tenere lo sloveno. Pogi così riesce a prendersi il 3° posto con abbuono di 4 secondi e ulteriori 4″ sul rivale, riducendo il margine dal 17 a 9 secondi.

CLASSIFICA DI TAPPA

 

CLASSIFICA GENERALE 

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