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Football Americano Warriors Bologna.. Sarà seconda divisione : 21 Giu.

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Finisce nei peggiore dei modi la stagione 2016 dei Warriors.

Il match valevole per la permanenza nella massima serie se lo sono aggiudicati i Lions di Bergamo con il risultato di 34 a 7.

I padroni di casa hanno messo in cassaforte il risultato finale già nel primo tempo, conclusosi con il risultato di 27 a 0.

Nel secondo tempo, I Guerrieri hanno dimostrato che avrebbero potuto dire la loro in questo campionato, o quanto meno che avrebbero meritato di rimanere nella categoria.

Il sistema offensivo ha cominciato a giocare grazie alle ottime corse di Beresan e a Parlangeli autore di importanti ed interessanti ricezioni (una direttamente in Touch Down).

Anche la difesa ha dimostrato il suo valore, seppur falcidiata dalla assenze, reggendo gli avanti orobici.

Paolo Parlangeli ha analizzato la stagione dei Warriors, di seguito vi riportiamo le sue parole.

“Il progetto ALLBLUE – afferma – che prevedeva l’utilizzo di soli ragazzi italiani, è stato portato a termine secondo il piano iniziale quando, nel febbraio del 2014 lo abbiamo presentato come programma triennale basandolo sulla volontà di sviluppare la scuola dei giocatori (Warriors Academy) e quella degli allenatori (FBA). Per i primi due anni abbiamo avuto ragione e siamo rimasti nel gotha dei grandi team, poi , complice anche la regola dell’introduzione dell’oriundo, che in fondo ha rappresentato per qualcuno un terzo americano a tutti gli effetti, non siamo stati in grado di reggere il passo delle formazioni più quotate”.Il campo ha decretato la retrocessione – continua Parlangeli – e quindi non possiamo che prenderne atto. Ho spesso affermato che chi vince ha sempre ragione, quindi chi perde….. non ce l’ha! Con tanto rammarico, certamente, ma con altrettanta determinazione, dovevamo dare una risposta concreta circa il futuro della nostra organizzazione, per primi a noi stessi , giocatori ed allenatori, poi agli sponsor e al pubblico che dalle nostre parti è un valore aggiunto. Ci siamo trovati e ci siamo confrontati tra di noi. Trentacinque anni di storia con un titolo vinto trenta anni fa davanti ad oltre 24.000 persone, avranno pure un significato?. La risposta è venuta fuori da sola dalla ferma volontà condivisa di essere protagonisti laddove i risultati sul campo ci hanno obbligato ad andare. Faremo di tutto perchè in seconda divisione i Warriors possano rappresentare un team leader e, lo dico quasi paradossalmente, la mia maggior preoccupazione è proprio quella di poter incontrare formazioni che la pensano come noi e si sono organizzate da anni ad affrontare questo sistema di gioco. Ecco perché stiamo già lavorando per costruire i Warriors del futuro, passando dalle giovanili del prossimo torneo 2016. Per tutto il resto, un grosso in bocca al lupo alle quattro semifinaliste di IFL: erano loro le migliori e lo hanno fatto vedere a tutti”

P.S: Si ringrazia ufficio stampa Warriors Bologna.

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