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Virtus femminile – Tu scendi dalle stelle

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Dicembre porta con sé l’aria del Natale, ma è probabile che l’avvicinamento alle feste non sarà dei più allegri per le ragazze di coach Vincent: la Segafredo cade due volte nella stessa settimana in due scontri molto combattuti contro due squadre profondamente diverse. Basket Landes era ancorato all’ultimo posto in classifica del giorne B di EuroLeague Women fino a mercoledì, vittorioso solo nello scontro interno con Salamanca. Venezia, invece, si trova al primo posto della classifica del campionato italiano (oltre ad essersi qualificata ai playoff di EuroCup) ed è arrivata a Bologna con tanta voglia di confermare il proprio primato.

Che si fa? Così, di certo, non va. Non funzionano le reazioni delle bianconere, troppo poco veementi nei momenti di maggior fiducia dell’avversario, non funziona il giro palla, al quale spesso vengono preferite idee in solitaria ed individuali; non funziona la panchina, cercata poco e niente da coach Vincent, non funziona la squadra senza Andrè, alla quale ancora non è stata data pubblicamente una data di rientro. Non funziona, insomma, un intero macchinario, composto da tanti ingranaggi che spesso e volentieri dimostrano dei limiti.  

EuroLeague Women – All’ultimo respiro in Aquitania, si chiude da seste il girone d’andata

Come aveva detto coach Vincent prima della sfida interna contro Praga, la Segafredo puntava a raccogliere, prima della chiusura del girone d’andata, una vittoria. Così non è stato, dato che dopo la cocente sconfitta contro Praga le virtussine sono tornate dalla Francia a mani vuote, beffate nell’infuocato palazzetto di Basket Landes da una squadra più limitata offensivamente, trascinata da una splendida Peterson (20) e da tanta voglia di vincere la partita. Occasione sprecata per la Virtus, limitata da troppi errori in una partita in equilibrio fino all’ultimo (51-51 alla fine del terzo quarto): partita splendida per Zandalasini, Peters, Dojkic e Rupert, praticamente nullo invece l’apporto arrivato dalla panchina, incapace di replicare sul parquet gli stessi ritmi delle titolari.

Il girone d’andata vede quindi le Vu nere chiudere con un record negativo di 4 sconfitte consecutive, arrivate tra il Paladozza e la Francia: un posto che non soddisfa certamente Vincent, che ha espressamente dichiarato di ambire al passaggio del girone. La classifica è corta, le occasioni contate: servirà qualcosa in più da parte delle bianconere, che dovranno smaltire in fretta le delusioni dell’ultima settimana.

Le insidie sono dietro l’angolo: mercoledì 6 dicembre alle 19:00 la Segafredo sarà ospite del KGHM BC Polkowice, che uscì sconfitto dal Paladozza nella prima giornata del torneo 90-69. Una partita divertente ma dominata a lungo dalla Virtus, sicuramente più riposata delle polacche, reduci dalle qualificazioni alla coppa europea della settimana precedente: la squadra di Karol Kowalewski, infatti, è stata l’unica in grado di battere la corazzata dell’USK Praga nella seconda giornata di campionato per 75-68. Appuntamento delicato, quindi, quello che aspetta Zandalasini e compagne, chiamate a vincere contro le nero-arancio per restare aggrappate al treno della qualificazione alla seconda fase: Polkowice si trova infatti al quarto posto della classifica, ultimo disponibile per il passaggio del turno.

Campionato Lbf – Venezia espugna la Segafredo Arena, a Sassari per riavvolgere il filo

E se ha fatto male la sconfitta di mercoledì contro Basket Landes, è ancora più doloroso l’epilogo alla Segafredo Arena, dove la squadra di coach Mazzon, capolista imbattuta del campionato italiano, si è meritata una bella vittoria costruita, voluta e sudata, dopo che Pan e compagne sono state in grado di rispondere colpo su colpo ai tentativi di rientro della truppa bianconera. Ancora prive di Andrè, le virtussine perdono anche Rupert in corso d’opera: la francese, cadendo a terra dopo un contatto, è uscita zoppicante su una caviglia dolorante. Paradossalmente, l’abbandono del campo prima del tempo della stella transalpina ha comportato una bella reazione delle padrone di casa, che trascinate dal duo Zandalasini-Peters hanno cercato sino alla fine di ribaltare la partita. Mission impossible per la squadra di Vincent, soprattutto quando le lagunari, dotate dell’organico italiano di più alto livello nel campionato di serie A1, hanno già segnato 9 triple nel primo tempo (13/28 a fine quarto tempo) ed hanno un duo sul parquet del livello di Benkani e Kuier, autrici di 41 punti in due (più della metà, quindi, dei punti segnati da Venezia alla Segafredo Arena). Venezia si è dimostrata più solida, più fantasiosa nel giro palla, e soprattutto più forte mentalmente, reagendo al (quasi) aggancio della Virtus nei minuti finali. Al limite del commovente la voglia di Peters di fare a sportellate, splendido il contributo di Zandalasini, faro nel buio della Virtus nei momenti più complicati; meno brillante la partita di Cox, autrice tuttavia di 14 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate. Serata no per Dojkic, che aveva oramai abituato il pubblico virtussino a grandi prestazioni offensive (3 punti in chiusura del match e 3 palle perse), poco incisivo l’apporto della panchina.

Il prossimo impegno è fissato a sabato 9 dicembre, presso il difficile Palaserradimigni di Sassari: le Vu nere dovranno provare ad alzare immediatamente il capo per continuare a restare aggrappate ad un Venezia in fuga e ad uno Schio saldamente posizionato al secondo posto. Partita complessa ma non impossibile per le bianconere contro un’avversaria di alto livello (qualificata, infatti, ai playoff di EuroCup) che occupa attualmente l’ottavo posto in classifica, con un record negativo di 4 vittorie e 5 sconfitte. Le sarde, reduci dalla vittoria esterna contro Brescia, vorranno dare continuità al proprio momento positivo, e cercheranno certamente di mettere in difficoltà la Virtus, che attualmente non sta navigando nelle acque migliori per quanto riguarda umore ed entusiasmo.

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