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Fortitudo – Esordio acerbo in Supercoppa, Venezia passa 83-70

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UMANA REYER VENEZIA – FORTITUDO BOLOGNA 83-70 (21-13; 23-14; 15-23; 24-20)

 

Statistiche: 

Venezia: Stone, Tonut 14, Daye 4, De Nicolao 4, Sanders 8, Phillip 6, Charalampopoulos 4, Mazzola 11, Brooks 7, Cerella, Vitali 13, Watt 12. All.De Raffaele 

Fortitudo: Ashley 13, Aradori 10, Mancinelli, Procida 5, Benzing 2, Manna ne, Fantinelli, Richardson 11, Baldasso 16, Groselle 13. All.Repesa 

Arbitri: Attard, Borgioni, Galasso 

Quintetti iniziali: 

Venezia: Phillip, Tonut, Charalampopoulos, Brooks, Watt. 

Fortitudo: Baldasso, Aradori, Richardson, Benzing, Groselle. 

Tiri Liberi VE 15/19 BO 15/24

Tiri da 2 VE 16/34 BO 17/38

Tiri da 3 VE 12/33 BO 7/23

Falli VE 21 BO 18

Rimbalzi VE 47 BO 36

Come al primo giorno di scuola gli studenti si trovano a rincorrere il ritmo del calendario, così la Fortitudo è costretta ad un esordio all’inseguimento di Venezia, qualitativamente più forte sebbene entrambe atleticamente in difetto. Marcata la differenza dai 6.75 metri mentre Richardson e Baldasso sono le note più liete tra i biancoblu, chiude in crescendo Groselle. Domenica la seconda gara di Supercoppa contro Reggio Emilia.

I volti carichi dei padroni di casa non tradiscono una partenza lampo da 5-0 che spiazza i biancoblu nei primi due minuti. Corre al time out Repesa affinché i suoi scendano in campo per davvero. Non ha l’effetto desiderato e venezia si porta 9-0 con facilità fino ai primi due punti stagionali Fortitudo che arrivano dalle mani di Groselle. Ritmi di gioco blandi, imprecisioni al tiro da entrambe le parti e soprattutto poche idee di costruzione, ci si affida all’inventiva (spesso forzata) dei singoli. A metà primo quarto, il punteggio rimane basso, 11-4 per la Reyer. Debuttano anche Procida e Ashley per offrire nuove soluzioni a coach Repesa mentre si sblocca dalla distanza con Baldasso che nell’azione successiva imbocca Ashely per il –4 (13-9) a 3’ dalla fine del primo periodo. Cambia la gara, cambia l’intensità di approccio sia per la Fortitudo sia per Venezia, effe che si porta ad un solo possesso di distanza (16-13) grazie all’appoggio di Procida. Ri-allunga Vitali da 3, poi il tap-in di Brooks sulla sirena chiude i primi 10’ sul 21-13.   

Possessi iniziali del secondo quarto simili agli ultimi del primo, Venezia si porta sul +10 (26-16) e può permettersi di controllare l’avversario. Il Gap si mantiene tale per un paio di minuti. Parecchi cambi per la squadra di De Raffaele mentre la Fortitudo deve fare i conti con le assenze di Toté, Gudmundsson e Fantinelli. Blitz biancoblu in attacco fino al –5 (28-23) a 6’ dall’intervallo, segna i primi punti anche Richardson dopo diversi assist vincenti. Riporta i suoi a distanza la bomba di Mazzola che fa coppia con l’appoggio facile al tabellone di Tonut per il nuovo +10 Reyer (33-23). Momento di blocco totale per i biancoblu, Venezia ne approfitta e va sul +15 (38-23). Risponde Richardson e contro-risponde Tonut dai 6,75 metri. Troppi secondi e terzi tiri concessi ai padroni di casa che permettono a Venezia di andare alla pausa sul 44-27. 

Riparte con convinzione la Fortitudo sebbene non riesca ad accorciare significativamente il distacco. Trova continuità di canestri Richardson mentre la poca attenzione nei passaggi porta a qualche palla persa di troppo. 48-32 dopo i primi 3’ del secondo tempo. Gara che si addormenta per qualche possesso fino all’inchiodata fenomenale di Procida che si presenta così per questa stagione. Non è utile, però, a suonare la sveglia alla effe che rimane sotto di 13 (50-38) a 4’ dall’ultimo quarto. Prova a suonarla la tripla di Baldasso per il –9. Si riapre una partita che pareva chiusa? Ashley segna il –5 (50-45) e certifica il parziale di 10-0 per la Fortitudo. Chiuso da De Nicolao e sottolineato da Mazzola. Un paio di possessi per invertire nuovamente l’inerzia. 56-45 a 2’ dalla fine del terzo quarto. Aradori da tre riporta la Fortitudo sul –9 (59-50) a 10’ dalla fine. 

Non segna nessuno in apertura di quarto periodo; il primo è Mazzola dalla sua mattonella preferita dopo oltre due minuti, significa il +12 Reyer (62-50). Segnale di una gara indirizzata in maniera chiara a meno che la Fortitudo non si renda protagonista di un grandissimo finale. Si intravedono un paio di buoni movimenti di Groselle sotto canestri, ancora pochi per fare la differenza, fores un assaggio di quanto si vedrà tra un paio di settimane. A metà quarto Venezia rimane davanti con facilità (70-55). La bomba di Sanders a 3’ dalla fine mette la pietra decisiva sopra il match. E’ comunque un buon quarto periodo per la Fortitudo ma il distacco accumulato in precedenza fa segnare al minuto 40 il punteggio finale di 83-70. Si apre con una sconfitta la Supercoppa dei biancoblu, tra 48 ore si torna in campo contro Reggio Emilia, sperando che il secondo giorno di scuola possa andare meglio del primo.

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