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Serie A2 22/23, Recap 15^ giornata. Una delle migliori Fortitudo della stagione torna a vincere in trasferta

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Continuano a consolidarsi i rapporti di forza e le gerarchie anche nel primo turno infrasettimanale (oltre che primo ritorno sul parquet) del 2023, con poche sorprese dai campi e tante conferme. La Fortitudo Kigili torna a vincere in trasferta sul campo di Nardò nonostante l’assenza di Aradori, guidata da un ritrovato Thornton e da una solidità difensiva raramente vista da inizio ottobre. La Tramec consolida il primo posto del girone rosso e il Record positivo della Milwaukee  Dinelli Arena (1 sola sconfitta in stagione) ma vincono tutte le Big, quindi non scappa in classifica. Ravenna vince infine la sfida salvezza contro Chieti e abbandona l’ultimo posto, cominciando nel migliore dei modi il nuovo anno.

Girone verde

Urania Milano – Benacquista Assicurazioni Latina 78 – 70

Crolla ancora Latina, nonostante la parziale scusante di una formazione rimaneggiata e molte assenze (Fall e Cicchetti su tutte). Soprattutto nelle rotazioni, la squadra pontina ha sofferto molto le offensive e le percentuale alte al tiro avversarie, oltre che il fisico sotto canestro (37 – 20 la differenza a rimbalzo). Nonostante la fatica nel trovare la via del canestro però, i nerazzurri resistono a lungo grazie ad un ottimo Mike Lewis (22 punti) che però non basta a superare i lombardi guidati da un Giddy Potts formato MVP.

Gruppo Mascio Treviglio – E-Gap Stella Azzurra Roma 77 – 69

Era una trasferta molto difficile per Roma, che conferma i leggeri passi avanti sul parquet ma non riesce ancora a trovare la via della continuità. Ennesima sconfitta che arriva sul finale, nonostante i capitolini disputino una gara testa a testa con i ben più quotati avversari, ma patiscono la differenza in termini di gioco negli ultimi possessi. I nerostellati guidati da Wilson provano a restare in partita, rimanendo sempre a contatto e per larghi tratti guadagnandosi l’inerzia del match, ma Clark è in serata e segna a raffica accompagnato dalla predominanza al ferro di Marcius, che con la schiacciata sul finale spegne le speranze avversarie e condanna ad un sempre più ultimo posto i laziali.

Reale Mutua Torino – Ferraroni Juvi Cremona  96 – 83

Dal tabellino salta all’occhio la prestazione Super di Trevon Allen, che lascia il parquet del Pala Gianni  Asti con a referto 31 punti. La Reale Mutua però non si è spaventata, facendosi trovare invece pronta, ed anzi ha dimostrato la sua superiorità tecnico – tattica, sfruttando inevitabilmente le difficoltà in panchina (e fuori) per i cremonesi, che vivono una situazione critica dal lato infortuni. Jackson – Gueriglia e De Vico hanno tenuto a distanza gli avversari, prendendo il largo e chiudendo il discorso sul finale.

Novipiù Monferrato Basket – UCC Assigeco Piacenza 70 – 85

Terzo stop consecutivo per Monferrato e involata invece di Piacenza, che sotto i colpi del solito tandem Mcgusty Skeens espugna il Pala Ferraris. Partita dominata su tutti i fronti e per larghi tratti dagli ospiti, che per quaranta minuti affondano le unghie nella difesa, questa sera piuttosto discutibile, dei padroni di casa grazie ad un Miaschi in serata di grazia. Grande lavoro anche in fase difensiva, che permette ai piacentini di contenere i terminali offensivi avversari (su tutti Redivo, lontanissimo dai suoi soliti ritmi). Unica nota negativa l’infortunio di Sabatini, le cui condizioni saranno da rivalutare nei prossimi giorni.

Vanoli Basket Cremona – Moncada Energy Agrigento  84 – 76

Sfida con un grande ex in campo (Cannon, 20 punti), in una partita in cui i siciliani spaventano il pubblico del PalaRadi, che però confermano il proprio splendido campionato e vincono sul finale grazie ad una prestazione reattiva, lucida in attacco e compatta in difesa. Non basta una buona partita complessiva degli uomini di Cagnardi, che tutto sommato si impegnano e dimostrano di crederci (soprattutto Marfo, 19 punti). Risultato sempre in equilibrio, con leggeri strappi nel punteggio dei padroni di casa però prontamente ricuciti. Nel finale però, la Fortitudo Agrigento si arrende sotto i colpi di una Vanoli con altissime ambizioni.

Kienergia Rieti – Acqua S.Bernardo Cantù  77 – 81

Splendida ed infinita partita sul campo di Rieti, che si conclude solo dopo un supplementare. Risultato sempre in bilico, in quella che è stata quasi sicuramente una delle lotte sotto canestro più intense ed entusiasmanti della stagione (Tucker – Hunt). Nonostante il vantaggio accumulato nei due quarti di mezzo, sul finale Rieti esplode spinta dal suo pubblico e lascia praticamente a secco per 10 minuti gli ospiti (che segnano nel quarto quarto solo 5 punti, sbagliando tanto e commettendo numerose ingenuità). All’Overtime però sono Baldi Rossi e compagni e prendersi di forza l’undicesimo successo consecutivo. Nota negativa la pessima prestazione di Rogic (0/5 sul parquet con soli due liberi a referto).

 

Girone rosso

UEB Gesteco Cividale – Staff Mantova 79 – 64

La Gesteco conferma il suo Record positivo in casa con un’ottima prestazione contro gli Stings. Sempre in controllo del match, gli uomini di Coach Pillastrini dominano in lungo e in largo per quasi 40 minuti di gioco, se non fosse per qualche istante di Blackout di cui Mantova non è però riuscita ad approfittare. Nel primo quarto è Dell’Agnello a guidare la carica, nel secondo tempo invece Clarke si prende la scena e chiude con 18 punti (Top Scorer del match). Dopo il vantaggio friulano, la rimonta Stings si arresta sul nascere ed a metà terzo quarto è il meno 22 a suonare come una condanna. Fortunatamente, Veronesi (migliore in campo dei suoi) e compagni non alzano bandiera bianca e cercano di aggiustare il tiro anche grazie ad un inevitabile cambio di ritmo degli Eagles, ma complici molti errori in costruzione e la necessità di prendere tiri difficili dal palleggio o contestati costringe gli ospiti ad arrendersi. Altra pessima prestazione di Laquinton Ross, che esce dal campo e si siede in panchina da metà terzo quarto in poi e, quando in campo, crea paradossalmente molti problemi sì, ma ai propri compagni di squadra.

Allianz Pazienza San Severo –  Apu Old Wild West Udine  61 – 69

Subito un impatto positivo per Gentile, che assieme a Briscoe guida i suoi alla vittoria sul terreno pugliese. L’Apu espugna il parquet del Pala Falcone e Borsellino grazie ad un’ottima prestazione del nuovo innesto italiano, che chiude con 14 punti, 4 rimbalzi e 4 assist, in una sfida vinta grazie ad una importante solidità in difesa. Assenze pesanti in casa San Severo hanno complicato la possibile rimonta, dopo un parziale positivo e un dominio bianconero nella prima frazione. Per Udine segnali positivi e di crescita dopo l’esonero di Boniciolli: nonostante la poca fluidità di gioco nel secondo quarto, al rientro dall’intervallo Udine ricomincia a giocare con grande velocità e ad amministrare il vantaggio negli ultimi dieci minuti, molto combattuto.

Unieuro Forlì  – RivieraBanca Basket Rimini  87 – 65

In uno dei derby più sentiti per la pallacanestro romagnola, è Forlì ad avere la meglio alla Unieuro Arena. I padroni di casa, teste di serie, schiantano Rimini in un match sempre in pieno controllo. Nonostante i quasi 450 supporters e i 15 punti di Anunba e i 18 del solito Ogbeide, gli uomini di Coach Ferrari si arrendono sotto i colpi di una Forlì, quella di Antimo Martino, dalle altissime percentuali e soprattutto dominante dal punto di vista della costruzione della manovra. Rimini prova a giocarsela con il fisico, ma il divario è troppo ampio e nel finale si abbandona alle triple di Adrian e Valentini, che segnano a raffica e ristabiliscono le gerarchie.

Tassi Group Ferrara – Giorgio Tesi Group Pistoia  74 – 79

Il Kleb arriva ad un passo dall’impresa, accarezzando quella che sarebbe stata la gioia più grande della stagione, ma sul finale si arrende ad una solida e compatta Pistoia che concede poco (come da tradizione) ed ha dimostrato di riuscire a mantenere il controllo dal punto di vista psicologico, reagendo alle difficoltà anche in campi difficili. Ferrara parte forte nel primo quarto, riuscendo a raggiungere anche il +12 che infervora il palazzetto, ma poi Pistoia recupera il pallino del gioco grazie a Varnado, Saccaggi e Magro, che dal campo segna e aiuta i suoi a rientrare in partita. Quando sembrava però possibile l’impresa, Ferrara si spegne soprattutto in attacco e segna poco nell’ultimo quarto. Non bastano Cleaves (21) e Mihajlo (16) per i padroni di casa per raggiungere l’agognata vittoria.

Tramec Cento – Umana Chiusi 74 – 65

La San Giobbe si arrende alla Milwaukee Dinelli Arena contro la capolista Cento. La squadra di Coach Mecacci fatica nel primo periodo, chiudendo in svantaggio il primo parziale, rientrando in partita e poi perdendo di nuovo terreno nel terzo quarto, in un match sempre in bilico e fatto di sorpassi e controsorpassi. Nonostante la sconfitta, nota lieta per gli ospiti l’esordio di Raucci, acquistato in sostituzione di Van Aik, il quale sigla 14 punti. Ma non basta a salvare prestazione e calendario, che vede la squadra di Coach Bassi ancorata alla quart’ultima posizione. Per i padroni di casa invece, ottima prestazione di Archie e Tomassini dall’arco, mentre Berti ha aiutato molto i suoi a rimbalzo (12) nonostante i pochi punti e relativamente pochi tentativi.

OraSì Ravenna  – Caffè Mokambo Chieti 80 – 60

In una sfida salvezza in cui a entrambe servivano i due punti, è la formazione di Coach Lotesoriere ad avere la meglio al Pala De Andrè. I giallorossi giocano splendidamente, a tratti la migliore gara della stagione, segnando a raffica e con grande continuità. Solo un breve blackout nel secondo quarto rischia di pesare, ma poi con pazienza ritrova ritmo e punti in attacco, mantenendo al contempo una solidità difensiva vista raramente finora. Gara giocata con grande energia, in cui ha pesato la determinazione. Guidati da Capitan Musso e Bonacini (doppia doppia), i padroni di casa abbandonano l’ultimo posto in classifica per lasciarlo proprio a Chieti, in una lotta salvezza, in questo girone di ritorno, che si prospetta ricca di suspense.

HDL Nardò  – Fortitudo Kigili Bologna 73 – 90

Comincia bene il 2023 in casa Biancoblú. La Effe rialza la testa dopo le due sconfitte consecutive e l’addio all’imbattibilità del PalaDozza. Grande reazione dei felsinei dal punto di vista psicologico, con una partita dominata dal punto di vista difensivo (proprio come chiedeva Dalmonte nel prepartita), nonostante la gentile concessione di 27 punti a Russ Smith, minaccia annunciata nel pregata. Risultato comunque mai davvero mettere in discussione. A dispetto del risultato, in cui in fase offensiva ha raggiunto i 90 punti, in alcuni tratti di gara gli ospiti sono stati poco cinici, chiudendo il match nel quarto quarto potendolo però fare anche prima. Thornton MVP dei suoi, dopo di lui ottima gara di Barbante, finalmente protagonista sotto canestro, Panni, decisivo da tre nel finale.

 

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