Bologna FC
Bologna – Il resoconto del primo allenamento da Valles
Il riassunto del primo allenamento dal ritiro di Valles del nuovo corso guidato da Domenico Tedesco: il Bologna di Tedesco prende forma
È arrivato il giorno tanto atteso della nuova stagione del Bologna 2026-2027. Dal ritiro di Valles è andato in scena il primo allenamento dei rossoblù. Una delle novità del ritiro è il nuovo staff tecnico. Prandelli guida il riscaldamento insieme a Cepzanovic: il collaboratore tecnico serbo parla in inglese alla squadra, mentre il preparatore atletico italiano sfodera qualche sporadica parola in italiano.
Bologna – Il primo allenamento della squadra
Si inizia con esercizi palla al piede; tecnica di base e piccoli allunghi. In seguito si passa ad una sfida. Protagonisti sono i colpi di testa tra casacche e senza casacche: prima si attacca cercando di segnare con il fondamentale e poi ci si tuffa provando a respingere il tentativo dei compagni. Tanti sorrisi tra i calciatori e l’intensità si alza attraverso la competizione. Chi perde esegue dei piegamenti: la prima sfida stagionale la vincono le casacche. La seconda sfida la vincono i giocatori in blu. I ‘casaccati’ se ne vanno facendo finta di nulla. Tarozzi se ne accorge e impone i piegamenti. Clima sereno e affiatato: calciatori concentrati e volenterosi nel vincere.
Dopodiché, Tedesco raduna il Bologna a centrocampo e spiega l’esercizio: possesso palla tra le due formazioni. Sui lati del campo mini porticine che possono essere gonfiate dopo otto tocchi consecutivi. I jolly che devono scambiare la palla con entrambe le squadre sono Bernardeschi e El Azzouzi. Fiducia per il centrocampista marocchino rientrato dal prestito della scorsa stagione all’Auxerre. Guidano l’esercitazione mister Tedesco ed il suo vice Andrea Tarozzi. Dopo qualche minuto scambio di jolly: Pobega e Odgaard ricevono la casacca arancione.
Curiosità: Tedesco fornisce indicazioni alternando italiano ed inglese. Vuole giocare stretto, vicino: chiede di giocare corto e poi, quando arriva la pressione, cambiare fronte e trovare l’uomo libero. Contatto duro tra Casale ed El Azzouzi, con il secondo che si innervosisce per l’entrata del difensore italiano: rientra tutto in pochi secondi.
In seguito ai 50 minuti del primo allenamento, si passa ad una partitella con l’aggiunta dei portieri che hanno svolto fino a quel momento allenamento a parte. 4-3-3 il modulo utilizzato. La squadra dei blu: Franceschelli; Zortea, Ilic, Casale, Papazov; Badori, Pobega, Bernardeschi (come mezzala); Rowe, Dallinga, Orsolini. Squadra con casacca: Happonen; Jaber, Vitik, Helland, Miranda; Libra, El Azzouzi, Odgaard; Dominguez, Cambiaghi, Castro.
Cambiaghi firma il primo gol della partitella. Marco Libra sugli scudi: il ragazzo italo-venezuelano si è preso la scena, con gesti tecnici degni di nota. Anche Jonathan Rowe semina il panico con due discese di grande caratura: l’esterno inglese dimostra, qualora fosse necessario, di essere dotato di un altro passo. Dopo qualche minuto, pausa per refrigerarsi: cambiano i portieri (Skorupski-Pessina). A Pessina, che sarà il secondo portiere del Bologna, Domenico Tedesco chiede di verticalizzare sulla punta. L’allenatore dà suggerimenti alle due punte centrali, Dallinga e Castro, sui movimenti da ricercare. Non solo: indicazioni anche per il centrocampo ‘blu’. Tedesco vuole che il centrocampo sia stretto per favorire il palleggio. Nella giornata odierna doppia seduta: l’allenamento pomeridiano andrà in scena alle 17.30, mentre la conferenza stampa di Tedesco avrà inizio alle 12.15. Termina la prima seduta alle ore 11.40: circa 1 ora e 10 minuti di lavoro.
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