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Bologna, verso la Champions League c’è un criterio in più da valutare sul calciomercato

Facciamo chiarezza sulla questione liste Champions League

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Sartori con Fenucci e Saputo (©Bologna FC 1909)
Fenucci, Sartori e Saputo (© Bologna FC 1909)

Il calciomercato impazza e i rossoblù sono al centro di tante voci e trattative. Il Bologna infatti tornerà in Coppa dei Campioni / Champions League dopo 60 anni e deve prepararsi al meglio per questo evento. Uno dei criteri con cui dovrà fare il mercato la dirigenza felsinea sono le liste dei giocatori da iscrivere alla Champions League.

Infatti, le formazioni di Champions League, come sarà il Bologna nella stagione 2024/25, possono iscrivere al massimo 25 calciatori alla competizione europea (Lista A). A questi possono essere aggiunti altri calciatori under 21 che, tra il 15° e il 21° anno d’età, hanno militato ininterrottamente nel club per due stagioni (Lista B). Quello che interessa il Bologna oggi è riuscire ad iscrivere quanti più giocatori possibile nella Lista A dei 25 calciatori utilizzabili in Champions.

I criteri delle liste Champions

Tuttavia, esistono due criteri da rispettare: all’interno di questi 25 devono essere compresi 8 giocatori cresciuti in un vivaio locale, ovvero in Italia (a prescindere dalla nazionalità) ; e 4 di questi 8 devono essere cresciuti nel proprio vivaio (a prescindere dalla nazionalità). Il criterio per determinare se un giocatore è cresciuto in un vivaio è se quest’ultimo ha militato per tre stagioni in un club per tre anni prima del 21° anno d’età.

Se avere otto giocatori cresciuti in un vivaio italiano non è solitamente un problema, il discorso dei giocatori cresciuti nel club di solito è ben più problematico. Non raggiungere questi criteri comporta il poter iscrivere 25 giocatori nella lista A: per esempio avere solo tre giocatori cresciuti nel proprio vivaio, impone l’obbligo di poter iscrivere solo 24 giocatori.

La situazione del Bologna in vista della Champions League

Al momento il Bologna ha una situazione piuttosto “positiva” in ottima liste Champions League. La squadra rossoblù conta 8 giocatori cresciuti in un vivaio italiano e tre di questi sono cresciuti nel vivaio del Bologna. Per chiarezza: Ravaglia, Calafiori, Corazza, De Silvestri, Fabbian, Urbanski, Orsolini e Odgaard. A questi sarebbe possibile, in caso di permanenza aggiungere anche il terzo portiere Bagnolini e anche Raimondo.

Quindi la situazione al momento è molto fluida e vantaggiosa per il Bologna in vista dell’iscrizione dei suoi giocatori che dovrà avvenire poi il prossimo 4 settembre.

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