Bologna FC
Bologna, Casale viaggia verso la titolarità anche domani? Conta il “fattore” Palladino
In Cagliari-Bologna potremmo rivedere ancora una volta Nicolò Casale dall’inizio: da “ultimo” a (quasi) “primo”, grazie al lavoro con Palladino
Sembra ieri che in quel di Casteldebole si cercava la soluzione più congeniale per Nicolò Casale, ovviamente guardando oltre le mura del Centro Sportivo. Ed era effettivamente ieri, o quasi: poche settimane fa, addirittura fino a metà settembre quasi, con i mercati esteri ancora aperti. Oggi, invece, viaggia verso la terza titolarità consecutiva in campionato in Cagliari-Bologna: Palladino dovrebbe confermare la difesa vista contro l’Inter. Un mondo cambiato in così poco tempo per Nicolò, e il “fattore” è il tempo con Raffaele Palladino.
Bologna, Casale ancora titolare contro il Cagliari?
Ne parla nell’edizione odierna de Il Resto del Carlino Gianluca Sepe, ipotizzando quella che potrebbe e dovrebbe essere la difesa titolare in Cagliari-Bologna: un copia-incolla di oggi sei, domani sette giorni prima. Matteo Darmian, Arthur Theate e…Nicolò Casale. Si, colui che un mese prima era fuori da qualsiasi radar a tinte Rossoblù, oggi viaggia verso la terza conferma consecutiva, in attesa ovviamente del riscontro di domani.
Sembra però questa l’idea di Raffaele Palladino, un allenatore in cerca di certezze, soprattutto nella retroguardia, e che probabilmente potrebbe trovarle a suon di conferme, visto che quantomeno il primo tempo contro l’Inter ha raccontato di un Bologna quasi superiore, perlomeno nei gol che potevano essere messi alle spalle di Martinez. E le certezze si costruiscono da dietro: una di queste per Palladino, da dopo la sosta, sembra essere proprio Casale.
Benedetta fu la sosta
Ed è proprio da lì che bisogna partire per leggere questa situazione che è stata poi confermata dallo stesso Palladino in conferenza stampa. Nicolò Casale è stato praticamente l’unico difensore centrale a disposizione del mister nelle tre settimane di sosta, le prime tre di Palladino in sella al Bologna. Quindi, il giocatore della retroguardia che più ha lavorato con il mister, proprio con Matteo Darmian, a quel tempo in prova.
Al di là di due prestazioni non di certo esaltanti, ma sicuramente positive, visto il passato, Nicolò Casale ha saputo ritagliarsi il suo spazio nel modo migliore: con il lavoro. Lui che già conosceva, per esperienze passate, i meccanismi della difesa a tre, ora è tra i primi ad essere preso in considerazione da un allenatore che gli sta dando una nuova possibilità laddove, poche settimane prima, il suo destino sembrava essere marchiato a fuoco.
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