Bologna FC
Tedesco parte dal portiere, si lavora ad un’alternanza Skorupski – Falcone
Tedesco punta sulla superiorità numerica dal basso e richiede affidabilità in porta
Il Bologna di Domenico Tedesco verrà costruito sulle volontà tecniche e tattiche del nuovo allenatore, tra queste l’importanza di un portiere capace di giocare con i compagni in fase d’impostazione. La superiorità numerica parte dal basso e in porta serviranno elementi capaci di crearla dalle prime fasi d’azione.
Domenico Tedesco alla conferenza di presentazione (© Ilaria Matteuzzi x 1000 Cuori Rossoblù)
La filosofia di Tedesco
Il tecnico ex Fenerbahce qualche tempo fa rilasciò un’intervista a Cronache di spogliatoio in cui si soffermò proprio su questo aspetto del gioco. «Vorrei che le persone, quando vedono le mie squadre, pensassero: ‘questi giocano in dodici’. Tutto nasce dall’intensità, ma sopratutto creando superiorità numerica, anche quando non abbiamo il pallone». Un idea di gioco chiara, che coinvolge anche il portiere: «Se vieni pressato la superiorità la puoi creare nei primi sedici metri e diventa fondamentale l’utilizzo del portiere. Anche lui è di fatto un giocatore di movimento. Certo, per prima cosa deve parare, ma il suo ruolo diventa fondamentale anche in fase di costruzione. Se crei un undici contro dieci, per gli avversari giocare uomo su uomo diventa difficile».
In realtà questa è un idea di calcio che a Bologna si è già vista, prima con Motta e poi con Italiano. Ognuno di questi tecnici però ha i suoi modi di interpretare un determinato tipo di gioco e ora toccherà a Tedesco trasmettere i suoi ai propri giocatori.
Pessina e Skoruspki durante Bologna-Napoli (2-0) (© Damiano Fiorentini)
Chi difenderà la porta del Bologna?
La porta rossoblù al momento vede in Skorupski il suo padrone, ma la squadra mercato del Bologna è molto attiva per trovare un altro profilo da portare a Casteldebole. Lukasz è sotto le due torri dal 2018 e il suo contratto scadrà nel 2027. Ravaglia non ha pienamente convinto nell’ultima stagione e gli occhi di Sartori e soci hanno puntato due profili in particolare.
Uno degli osservati è Ivan Provedel, il portiere in uscita dalla Lazio piace a Casteldebole, ma il suo futuro sembra sempre più vicino all’Inter. Ecco allora Wladimiro Falcone, reduce da una stagione importante al Lecce e pronto al salto di qualità all’età di 31 anni. Il Bologna starebbe infatti pensando ad un’alternanza tra Skorupski e Falcone nella prossima stagione, anche viste le problematiche fisiche che hanno fatto saltare 4 mesi di stagione al polacco.
Dell’attuale terzetto di portieri Pessina sarebbe destinato ad un’esperienza da titolare in prestito ad una squadra di Serie B, mentre si ragiona per Ravaglia. Il bolognese classe 1999 no è alla porta, Tedesco vorrebbe prima vederlo in ritiro per poi prendere le decisioni finali.
Fonte: Massimo Vitali – Il Resto del Carlio
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