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Calciomercato Bologna, Ravaglia-Watford: è fatta per la cessione. I dettagli

Il club rossoblù saluta l’estremo difensore cresciuto nel vivaio felsineo: definita l’operazione che porterà l’estremo difensore agli inglesi in Championship.

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Federico Ravaglia (© Damiano Fiorentini)
Federico Ravaglia (© 1000 Cuori Rossoblù)

Federico Ravaglia saluterà presto il Bologna. Dopo settimane di trattative il portiere cresciuto nel settore giovanile rossoblù è destinato ad andare al Watford. La squadra della famiglia Pozzo in Inghilterra milita in Championship e darà l’occasione a Ravaglia di giocare titolare come da lui richiesto.

Il giocatore nel frattempo non è stato convocato per il ritiro di Valles. Una scelta che al di là della lombalgia aveva fatto intuire che il giocatore era ormai in uscita come da rumors precedenti. Il club inglese ha superato la concorrenza di Torino e Udinese che si erano interessate all’estremo difensore bolognese senza però trovare un vero accordo.

I dettagli della trattativa

Bologna e Watford anno trovato l’accordo sulla base di un prestito con opzione di riscatto. L’opzione potrà esercitata dal Watford a fine stagione per una cifra pari a 8 milioni di euro. Gli inglesi saranno obbligati a riscattare il giocatore ma determinate condizioni favorevoli (probabilmente in caso di promozione della squadra in Premier League).

La proposta del club inglese supera di gran lunga le ipotesi fatte nelle trattative con le formazioni italiane. Infatti di Torino, squadra che più si era avvicinata a Ravaglia, aveva offerto un prestito con diritto di riscatto a soli 4 milioni di euro, la metà di quanto pattuito tra rossoblù e gli inglesi

L’addio di Ravaglia

Federico Ravaglia saluta quindi il Bologna per la terza volta, la prima per trasferirsi all’estero punto in precedenza, il portiere bolognese aveva lasciato insensibili per trasferirsi alla Reggina e al Frosinone.

Nelle ultime stagioni aveva conquistato un posto di rilievo nella rosa rossa blu come secondo portiere dietro Lukasz Skorupski. Il suo addio arriva dopo l’ultima annata ha invece rivelato portiere che nonostante le sue qualità cade ancora in errori piuttosto gravi. La sua esperienza aveva raggiunto il massimo “splendore” nella stagione di Thiago Motta, quando l’allenatore italo brasiliano lo aveva più volte promosso a portiere titolare grazie alle sue capacità tecniche di gioco palla al piede.

 

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