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Chi è Estanis Pedrola? L’esterno che sta incantando in Serie B nonostante le difficoltà della Sampdoria di Pirlo

Tra i talenti che in questo avvio di stagione si stanno mettendo più in luce c’è il catalano Pedrola, in forza alla Samp di Pirlo

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Estanis Pedrola
Estanis Pedrola (© UC Sampdoria)

Dopo la retrocessione dello scorso anno, la Sampdoria è riuscita a “sopravvivere” cambiando proprietà: da Massimo Ferrero al duo Andrea Radrizzani e Matteo Manfredi. Dal punto di vista tecnico si è ripartiti con Andrea Pirlo in panchina. Una scommessa quella della nuova dirigenza blucerchiata che, al momento, non sta pagando dal punto di vista dei risultati. Tuttavia, la società genovese ha fatto alcune operazioni interessanti in sede di calciomercato puntando su giocatori giovani e di tecnica. Finora tra i nuovi arrivati nonostante il rendimento negativo della Sampdoria sta brillando il talento catalano di Estanis Pedrola, esterno offensivo classe 2003, che in futuro potrebbe diventare appetibile anche per il mercato di Serie A. Anche per una squadra come il Bologna, che nell’ultimo mercato ha cercato esterni abili nell’uno contro uno e con gol nei piedi.

La carriera di Estanis Pedrola

Estanislau Pedrola Fortuny nasce il 24 agosto 2003, a Cambrils, cittadina ubicata nella provincia di Tarragona, sulla costa catalana. Inizia a giocare a calcio nel piccolo club del Costa Daurada, con sede a Tarragona e Salou. Successivamente si trasferisce al Reus, altro piccolo club catalano con sede nell’omonima città. Rimane nel club rossonero per quattro anni, dal 2010 al 2014; nel 2014 entra nel settore giovanile dell’Espanyol dove rimane per cinque stagioni, fino al 2019 prima di tornare al Reus. Al Reus rimane fino al 2021, quando il Barcellona vince il “Clasico” di mercato con il Real Madrid e si assicura le sue prestazioni.

La sua prima stagione con la maglia blaugrana si anima soprattutto tra autunno e inverno, quando gioca prima nella formazione under 19 impegnata in Youth League. Successivamente, esordisce nel Barcellona Athletic e a gennaio, sotto la guida di Xavi esordisce nella prima squadra. Durante la stagione trova anche la prima rete da professionista nel campionato di “Primera Federació”, la vecchia Segunda B.

Nella stagione successiva, la scorsa, salta circa 3 mesi per un problema fisico alla schiena. Nel resto della stagione segna 8 reti in 21 presenze in durante la regular season del torneo di Primera Federación.

In estate, la Sampdoria lo prende dal Barça in prestito con diritto di riscatto, diventato obbligo allo scoccare della 10^ presenza ufficiale. Finora, con la Sampdoria ha giocato 10 gare, di cui 9 in Serie B in cui ha segnato ben 3 gol e ha brillato per il suo talento, nonostante l’andamento negativo dei blucerchiati. Il Barcellona ha mantenuto un diritto di riacquisto fissato a 7 milioni e, in alternativa, una percentuale sulla futura rivendita.

Caratteristiche fisiche

185 cm x 78 kg, è un perfetto mesomorfo con una struttura muscolare ben sviluppata sia negli arti superiori che in quelli inferiori. È dotato di grande forza negli arti inferiori, utile a soprattutto a proteggere il pallone nei duelli fisici, e resistere ai contrasti più duri. Inoltre, è in possesso di doti velocistiche importanti sia sul lungo che, soprattutto, negli spazi stretti. Possiede grande agilità e coordinazione, grazie alle quali è imprendibile nell’uno contro uno.

Caratteristiche tecniche

Destro naturale, è dotato di una sopraffina tecnica individuale. Sempre molto attento sul primo controllo, conduce il pallone prevalentemente col piede destro, toccandolo col mancino, piede debole, solo se necessario. Tuttavia, sa calciare anche col piede debole, motivo per cui anche se conduce il pallone solo col destro, rimane sempre molto pericoloso quando punta l’avversario nell’uno contro uno perché può andare da entrambe le parti senza distinzione. Inoltre, come i giocatori di grande tecnica e abilità nel dribbling, Pedrola tocca il pallone tante volte nell’arco di pochissimi metri e con grande rapidità, togliendo il tempo dell’intervento agli avversari.

Il dribbling fulmineo è la sua caratteristica principale. La combinazione di tecnica, rapidità, agilità, coordinazione negli spazi stretti, fa di lui un dribblatore di primissima qualità. Inoltre, a differenza di altri giocatore con questa capacità nell’uno contro uno, Pedrola ha anche una buona fisicità che gli permette di essere performante anche contro avversari che tentano di fermarlo con la superiorità fisica. Estanis può diventare un cliente difficilissimo con gli spazi aperti. Quando riceve palla e punta l’avversario che deve proteggere anche il campo alle spalle, poiché oltre ad avere una grande abilità nel dribbling, ha anche doti velocistiche importanti. È anche uno di quei giocatori dotati della speciale caratteristica di essere più veloci col pallone tra i piedi piuttosto che senza.

È dotato di un tiro potente e preciso col destro, mentre col piede mancino se la cava bene a livello di potenza nella conclusione, ma senza avere grande precisione.

Posizione in campo e movimenti

Ala sinistra, che ama essere isolato nel dribbling, preferisce riceve il pallone tra i piedi. Idealmente, Estanis deve essere isolato nell’uno contro uno, ma è in grado di spezzare anche raddoppi con la sua rapidità negli spazi stretti. Dalla posizione di ala sinistra ha due principali opzioni di gioco: venire dentro al campo per il tiro col destro o per giocare lo scambio con un compagno, o andare sul fondo per mettere al centro palloni pericolosi.

Leggi anche la scheda di Adrian Benedyczak, un altro esterno che sta facendo molto bene nel campionato di Serie B.

 

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