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Come gioca la Croazia di Dalic? L’avversaria dell’Italia questa sera a Euro2024

Focus sulla Nazionale croata, avversaria questa sera dell’Italia a Lipsia

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La Nazionale della Croazia
La Nazionale Croata (© HNS)

Questa sera alla RedBull Arena di Lipsia, Italia e Croazia si giocano l’accesso agli ottavi di finale di Euro2024. Per le due Nazionali, questa, non è una sfida inedita. Infatti, Italia e Croazia si trovarono nello stesso girone anche 12 anni fa, quando sulla panchina azzurra sedeva Cesare Prandelli, mentre su quella croata c’era invece Slaven Bilic.

Allora finì 1-1, un risultato che di fatto estromise la Croazia da Euro2012 e mandò l’Italia ai quarti di finale (l’Europeo prevedeva ancora soltanto 16 squadre). Lo stesso risultato oggi qualificherebbe la Nazionale di Luciano Spalletti come seconda e, con ogni probabilità, condannerebbe i balcanici.

Modulo e atteggiamento della Croazia, avversaria dell’Italia

Di fronte agli Azzurri si presenterà una Croazia praticamente all’ultimo giro di giostra. Luka Modric, dopo la prossima stagione, con ogni probabilità saluterà il calcio giocato. Con lui altri grandi interpreti croati di queste ultime annate stanno “sfiorendo”. Si tratta quindi dell’ultima occasione per la formazione croata di ottenere un grande risultato in una grande manifestazione internazionale.
Per cui l’Italia si troverà di fronte una Croazia arrabbiata per le prime due negative uscite di questo Europeo e disperatamente alla ricerca di un grande risultato.

La formazione di Dalic difficilmente sarà in grado di mettere in campo una gara “feroce” come quella della Spagna. Tuttavia, la Croazia ha uno stile di gioco molto simile, a cominciare dal modulo classico il 4-3-3.

A differenza della Spagna la Croazia ha una architettura più complessa con almeno un terzino più bloccato e un esterno più attaccante che ala. La squadra balcanica ama costruire l’azione mantenendo il possesso grazie alla tecnica dei suoi centrocampisti. Dal basso grazie al contributo anche dei terzini consolida il possesso per poi provare a isolare gli esterni d’attacco.

A differenza della Spagna però, la Croazia ha meno tecnica e velocità sugli esterni ed ha comunque meno intensità nel recupero alto del pallone ed è meno velocità nel palleggio stretto. Motivo per cui gli Azzurri avranno possibilità di giocare senz’altro ad armi pari.

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