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Dallinga e Dominguez chiamati alla volata finale

Dallinga e Dominguez si preparano al rush finale: entrambi vogliono rimanere a Bologna, entrambi vogliono determinare la stagione

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Thijs Dallinga, Sassuolo-Bologna (© Bologna FC 1909) Distanti e contenti
Thijs Dallinga, Sassuolo-Bologna (© Bologna FC 1909)

L’imperativo è quello di sorridere come in foto. La cieca volontà è quella di fare bene per il Bologna ed i suoi tifosi. Entrambi i calciatori, Thijs Dallinga e Benjamin Dominguez, hanno questo in mente (e in comune): il doppio confronto della stagione contro l’Aston Villa e le ultime 8 partite di campionato, cercando di rincorrere e riagguantare l’ottavo posto, segneranno una parte del loro futuro.

Dallinga e un ambientamento complicato

A giudicare tra la passata stagione e quella che sta volgendo al termine, si può dire che l’ambientamento di Dallinga al campionato italiano sia stato complicato. Poche reti nel 2024/2025, ancora meno in quest’annata. Eppure, il centravanti olandese ha mostrato doti uniche e rare nel suo gioco: eleganza e movimenti da cineteca, un’ottima tecnica di base. Ha alternato prestazioni magnifiche a partite in cui era irriconoscibile, fuori dagli schematismi e beccato dal pubblico.

Lo scorso anno era stato soprannominato ‘l’uomo di coppa‘, perché trascinò il Bologna in finale di Coppa Italia, ma prima di questo per via dello storico gol al Borussia Dortmund. L’ex Tolosa ha un contratto valido fino al 2028 con i rossoblù, e nonostante le insistenti voci di mercato di gennaio, è voluto rimanere per consacrarsi definitivamente.

C’è chi stravede per Dallinga e chi lo ha scaricato da un pezzo: è un giocatore che divide, in campo e fuori. Il ragazzo vuole rimanere, lasciarsi indietro la tendinite che ne sta limitando le prestazioni e far volare la città con i suoi tifosi a suon di gol.

Benjamin e l’impegno nonostante le difficoltà

Oltre a Dallinga, l’altro elemento in rosa che potrebbe dare quell’imprevedibilità tanto agognata è Benjamin Dominguez. Il talentino argentino (ha un contratto fino al 2029), era in procinto di partire nel mercato invernale. Voleva giocare di più e il Cagliari gli aveva prospettato un impiego maggiore. Poi non se ne è fatto più nulla e il ragazzo è rimasto a Bologna, coccolato dalla fiducia e dalle parole di Italiano. Il minutaggio non è però aumentato.

Di questi tempi, nella passata stagione, Dominguez e Castro vennero convocati dal C.T. Scaloni per gli impegni della nazionale argentina. ‘Benja’ non è più riuscito a fare la differenza in campo: il drastico calo di impiego unito a una maggiore consapevolezza degli avversari sulle sue caratteristiche, ne hanno limitato l’eccezionalità delle prestazioni.

Quando Dominguez iniziava ad imperversare e ad impressionare in Serie A, portava con sé una ventata di freschezza e novità. Tecnica, baricentro basso, colpi di genio e spensieratezza: anche questo servirebbe al nostro calcio…

Solo il ragazzo, accompagnato dalla fiducia del club, può riprendersi queste qualità e sfruttarle a suo vantaggio per incidere sulla stagione del suo Bologna.

 

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