Bologna FC
Helland, il futuro è adesso: a Bologna per il salto di qualità
Il difensore classe 2005 ha visto sfumare il treno della Nazionale norvegese, ma ora è pronto a ripartire sotto le Due Torri per un percorso di crescita guidato dal nuovo tecnico Domenico Tedesco
Il Mondiale dovrà aspettare ancora, ma il suo momento a Bologna è arrivato: Eivind Helland si prepara per una nuova stagione in maglia rossoblù tutta da vivere. Il difensore classe 2005 ha visto passare il treno della Nazionale norvegese a pochi passi da lui, ma con Domenico Tedesco sotto le Due Torri si preannunciano un nuovo percorso di crescita.
Helland, capitano della Nazionale U-21 in Norvegia, ha sognato fino all’ultimo una convocazione che non è mai arrivata, ma è a Bologna che lo aspettano davvero. Terminato l’impegno delle amichevoli, anche per il giovane difensore è iniziato il periodo di vacanze prima della ripresa degli allenamenti.
Eivind Helland, che la crescita abbia inizio
Come scrive Davide Centonze su Stadio, approcciare alla Serie A non è mai facile, ma Eivind Helland ha saputo rispondere presente fin dal primo momento. Sotto la guida di Domenico Tedesco i suoi compiti cambieranno, ma avere alle spalle cinque mesi di gavetta aiuterà il 21enne a raggiungere più rapidamente il massimo livello di inserimento in squadra.
Domenico Tedesco alla conferenza di presentazione (© Ilaria Matteuzzi x 1000 Cuori Rossoblù)
«Sto bene e sono convinto che l’anno prossimo potremo fare una grande stagione» aveva dichiarato Helland al termine dell’ultima gara di campionato contro l’Inter. Un motivo in più per dispiacersi per la mancata convocazione in Nazionale maggiore, assaggiata solo nell’amichevole dello scorso ottobre contro la Nuova Zelanda. Del resto, solo prestazioni con l’Under-21, ma tutte di ottimo livello. Al punto che nell’ultima partita giocata contro la Finlandia, il ct norvegese ha cambiato tutti gli interpreti della partita in corso d’opera ad eccezione del portiere e di Helland.
Bologna, terra di conquista di Helland
Una leadership da traslare anche su Bologna, dove non mancherà la sana competizione. Se è vero che Lucumì abbandonerà i colori rossoblù, è altrettanto vero che il colombiano verrà sostituito con un profilo già pronto all’uso. Una ragione in più per alzare l’asticella e puntare sempre più in alto.
Sarà Domenico Tedesco a decidere le sorti del futuro di Helland, a partire dal ritiro estivo a Valles. Non sarà la prima volta che i due si incontrano: i due si sono affrontati nell’ultima stagione in occasione della sfida di Europa League tra Brann e Fenerbahce. Ora sono dalla stessa parte della barricata a Bologna, dove Eivind spera di compiere il salto.
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