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In bocca al lupo Adama (Stadio)

Sembra che il rapporto fra Adama Soumaoro e il Bologna si concluderà il 30 giugno prossimo, data di scadenza naturale del suo contratto.

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Adama Soumaoro Bologna-Juventus (© Damiano Fiorentini)
Adama Soumaoro Bologna-Juventus (© Damiano Fiorentini)

Adama Soumaoro era arrivato in Italia, sponda Genoa, nella sessione invernale 2020, ma che il Bologna fosse nel suo destino lo aveva dimostrato subito. Torniamo proprio a quel 15 febbraio 2020, quando Adama vestiva il rossoblù ligure. Al Dall’Ara scende il Genoa di Davide Nicola e infligge un sonoro 0 a 3 ai ragazzi di Sinisa Mihajlovic. Soumaoro si presenta al pubblico bolognese segnando (lui che attaccante non è) al 28esimo, quasi a dire “sappiate che fra un poco ci rivedremo”. E così sarà.

A fine stagione torna al Lille, dove però trova poco spazio.

L’avventura di Adama coi nostri colori addosso

Il 10 gennaio 2021 arriva in prestito con diritto di riscatto (due milioni) alla corte di Sinisa Mihajlovic. Quel girone di ritorno lo ricorderà come fantastico: salta solo la prima contro il Verona, poi gioca, da titolare, tutte le restanti partite, impreziosendo le sue presenze con un gol, quello che darà il là della rimonta contro il Crotone. Insieme a lui segneranno Jerdy Schouten e Andreas Skov Olsen.

A fine anno il Bologna non ci pensa due volte e lo riscatta per l’ottima annata. Nelle stagioni 2021/22 e 2022/23 gioca rispettivamente 28 partite (spessissimo da titolare) e 23 (con diversi infortuni muscolari, che però non fermano le sue titolarità, in coppia col neo arrivato Jhon Lucumi). Ma Adama c’è sempre, quando viene chiamato in causa. Fino a quella sciagurata trasferta di Empoli.

Quel 4 maggio 2023 al Castellani

Il Tuo mondo sportivo, per adesso ovviamente, si ferma al 38esimo del primo tempo nella nostra area di rigore. La dinamica è incerta, la gamba vive un infortunio che, col passare delle ore, si rivelerà più grave di quello che poteva sembrare: rottura del tendine rotuleo del ginocchio destro.

La diagnosi dice 6/8 mesi, l’arrivederci per il colosso maliano è per circa fine gennaio, inizio di febbraio di quest’anno. Ma i tempi del recupero non sono certezze scritte nel marmo e ogni fisico regisce a suo modo. E Adama non molla un secondo, sempre ad allenarsi per recuperare forma e tono muscolare. Lo si incontra per Casteldebole con una maschera di sudore sul viso, tanta l’intensità che l’ex Lille mette in quello che fa. E finalmente, ma tempo dopo il previsto, ad Aprile rientra gradualmente in gruppo e viene convocato per le ultime due partite, Juve e, scherzo del destino, proprio Genoa, da dove era iniziata la sua avventura in Italia. Il 30 giugno scade il suo contratto e pare che non ci siano margini per il rinnovo, anche perchè nel frattempo è arrivato Ilic, giocatore di prospettiva e su cui il Bologna vuole puntare.

In bocca al lupo Adama, rimarrai sempre uno di noi.

(Fonte Matteo Fogacci, Stadio)

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1 Commento

1 Commento

  1. Daniele

    1 Giugno 2024 at 12:26

    In bocca al lupo Adama.
    Ti auguro il meglio ❤️

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