Bologna FC
Lezioni di Tedesco – Domenico e la ricerca del Sacro…Gol
Scendendo a Bologna, Domenico Tedesco aveva un chiaro e fortissimo obiettivo: vincere. Vincere per far divertire la gente di Bologna e, come ogni cosa che ricomincia, vivere l’aspettativa di quei momenti, che cresce con l’avvicinarsi della partenza. Ma per vincere occorrono due cose: difesa ermetica e attacco esplosivo. E per avere entrambi bisogna iniziare con un lavoro di ricerca, per completare un organico di livello.
Domenico e la ricerca del gol perduto
Sulla difesa ci ritorneremo nelle prossime giornate, ma sull’attacco occorre fare una riflessione profonda e accurata. Nella stagione appena andata in archivio le reti segnate sono state solo 49. Per capire lo spessore di questo dato, bisogna confrontarlo con le ultime stagioni. Bene, negli ultimi sette anni, il bottino di segnature dell’ultima stagione è il secondo peggiore. Domenico non si trova davanti ad un dato orribile, ma non è in linea con la sua filosofia di gioco. Soprattutto se si pensa alle aspirazioni europee e al fatto che nelle ultime tre partite (Napoli, Atalanta e Inter) di rete ne sono state siglate ben sette.
Cercasi con urgenza Bomber
Si diceva della filosofia di Tedesco: allenatore che vive intensamente la fase offensiva, con grande pressing sui portatori di palla. Per questo Tedesco è stato scelto per dare continuità al lavoro di Thiago Motta e di Vincenzo Italiano. E per certificare le doti offensive del suo attacco basta guardare l’ultima stagione in Turchia. Il “suo” Fener ha realizzato ben 77 reti in 34 partite, con una interessante media di 2,26 gol a partita.
La capacità realizzativa dovrà estrarla dagli attaccanti attualmente in rosa, a partire dal pichici Riccardo Orsolini con 10 reti, seguito da Santiago Castro 7 e Odgaard 5. Ma la schiera dei frombolieri annovera anche Jonathan Rowe, Nicolò Cambiaghi e Federico Bernardeschi. Quest’ultimo avrà assimilato di nuovo il ritmo del campionato italiano e per Tedesco sara un’arma tattica, assolutamente da sfruttare a pieno.
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