Bologna FC
Dopo la delusione in azzurro, Pessina riparte da Valles
Dopo l’Europeo Under 19 chiuso con l’eliminazione ai rigori contro la Danimarca, il portiere rossoblù raggiungerà già lunedì il ritiro di Valles.
L’Europeo Under 19 si è concluso con tanta amarezza, ma per Massimo Pessina è già arrivato il momento di guardare avanti. Il portiere del Bologna, protagonista di un torneo in cui ha confermato il proprio valore subendo appena una rete e parando anche un rigore nella sfida decisiva contro la Danimarca, lunedì raggiungerà infatti Valles per iniziare la preparazione con il resto della squadra. Nessun tempo per fermarsi: davanti a lui c’è probabilmente l’annata più importante della sua giovane carriera.
Futuro ancora da definire
Il percorso che attende Pessina è ancora tutto da scrivere. Al momento l’ipotesi più concreta resta quella di un ruolo da secondo portiere alle spalle di Skorupski, anche se il mercato potrebbe ancora modificare gli equilibri. La priorità del Bologna, però, è una sola: permettere al classe 2007 di continuare il proprio processo di crescita.
Se per farlo dovesse servire una stagione in Serie B con maggiore continuità tra i pali, il club valuterà anche questa possibilità. Allenarsi ogni giorno in una squadra come il Bologna rappresenta certamente un’opportunità preziosa, ma accumulare minuti in campo può fare la differenza nel percorso di un portiere così giovane. L’idea, in ogni caso, sembra essere quella di costruire il futuro affidandogli gradualmente sempre più responsabilità.
Lo staff e il futuro della crescita
A Valles Massimo Pessina inizierà a lavorare con il nuovo staff tecnico scelto da Domenico Tedesco. Come riportato da “Più Stadio“, per quanto riguarda i portieri, il riferimento sarà Max Urwantschky, collaboratore di fiducia dell’allenatore fin dai tempi dell’Erzgebirge Aue. Al suo fianco ci sarà Andrea Sentimenti, volto già conosciuto a Casteldebole e molto apprezzato sia sotto il profilo umano sia per le qualità tecniche maturate nel settore giovanile rossoblù.
I due seguiranno il lavoro di Skorupski, Ravaglia, Happonen, Franceschelli e dello stesso Pessina. Per il giovane estremo difensore sarà la prima occasione per confrontarsi con nuove metodologie di allenamento e iniziare un’altra tappa del proprio percorso di crescita.
Un’annata oltre le aspettative
Ripensando agli ultimi mesi, è difficile non parlare di una stagione superiore alle aspettative. Con Skorupski e Ravaglia davanti nelle gerarchie, trovare spazio sembrava complicato. Invece Massimo Pessina ha saputo ritagliarsi le proprie occasioni.
L’esordio contro il Napoli e l’affetto ricevuto dal pubblico del Dall’Ara hanno rappresentato un momento speciale, ma non sono rimasti episodi isolati. Nel finale di campionato il Bologna gli ha affidato la porta anche nella vittoria casalinga contro il Lecce e nella sfida con il Cagliari, chiusa senza reti subite. Contro il Napoli, nonostante i due gol incassati, è arrivato comunque un successo che ha contribuito ad accrescere la sua fiducia.
L’Europeo chiuso con rammarico
Anche con l’Italia Under 19 Pessina è stato il punto di riferimento tra i pali. Gli Azzurri hanno superato la Serbia, pareggiato contro la Croazia e perso di misura con l’Ucraina, risultati che hanno permesso di raggiungere lo spareggio contro la Danimarca per conquistare l’accesso al prossimo Mondiale Under 20.
La gara è rimasta bloccata sullo 0-0 anche dopo i tempi supplementari e si è decisa soltanto ai calci di rigore. I danesi si sono dimostrati più precisi, rendendo inutile anche il penalty neutralizzato da Pessina. Una delusione inevitabile, ma che non cancella quanto di buono mostrato nel corso dell’intera competizione.
Adesso, però, è già tempo di ripartire e pensare al futuro. Da lunedì il portiere rossoblù sarà a Valles insieme ai compagni: una nuova stagione sta per iniziare e per lui potrebbe rappresentare un passaggio decisivo nel proprio percorso.
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