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Il PAGELLONE di fine stagione del Bologna 25/26: gli attaccanti

Le pagelle dei lettori di 1000 Cuori Rossoblù, ruolo per ruolo, sulla stagione del Bologna 2025/2026: finiamo con gli attaccanti

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Jonathan Rowe esulta in Bologna-Roma (© Damiano Fiorentini), Calciomercato Bologna
Jonathan Rowe (© Damiano Fiorentini)

È arrivato il momento di chiudere definitivamente la stagione del Bologna. Quella appena trascorsa, dove i Rossoblù hanno giocato su ben quattro competizioni. Dove si è raggiunta una finale di Supercoppa Italiana. Dove è si tornati a disputare un quarto di finale in una competizione europea, la seconda per importanza. E, come gli anni scolastici, a chiudere saranno le pagelle di fine stagione. Le vostre, quelle dei lettori di 1000 Cuori Rossoblù. Concludiamo con gli attaccanti: Jens Odgaard, Jonathan Rowe, Nicolò Cambiaghi, Benjamin Dominguez, Riccardo Orsolini, Federico Bernardeschi, Santiago Castro e Thjis Dallinga.

Le pagelle di fine stagione del Bologna: gli attaccanti

Premessa: i voti sono una media (non esattamente matematica, ma basata anche dalle vostre considerazioni) dei vostri commenti sotto i nostri post sulle pagine Facebook e Instagram. Quindi, andiamo a vedere quali sono, in generale, le vostre valutazioni.

Jens Odgaard, voto 6. Una sufficienza più, forse, per quello che avrebbe potuto dare, visto il rendimento della scorsa stagione. Un inizio comunque di livello, in un Bologna che viaggiava forte in autunno. Poi, un calo con poche spiegazioni, e un cambio modulo che lo ha visto penalizzato e non poco.

Jonathan Rowe, voto 7,5. La sorpresa più bella della stagione, probabilmente. Dopo un inizio volto all’ambientamento, si è sbloccato sia a livello di prestazioni e sia a livello realizzativo, diventando il vero fattore determinante dell’attacco del Bologna, soprattutto in Europa League: le partite contro la Roma portano la sua firma indelebile, senza dimenticare di chi è stato l’unico gol nel doppio confronto contro l’Aston Villa.

Nicolò Cambiaghi, voto 6. Anche lui, come altri, salvato da un inizio addirittura al di sopra delle aspettative, quando fece così bene da guadagnarsi la chiamata della Nazionale. Da quel momento in poi, però c’è stato un drastico calo, con segni di ripresa verso la primavera: dal gol di ROma in poi ha ritrovato un po’ di fiducia, chiudendo tutto sommato bene.

Benjamin Dominguez, voto 5,5. Poco, non il voto – che potrebbe essere più basso – ma il tempo in campo, come sottolineato da voi nei vostri giudizi. Poco anche quello fatto in campo, in realtà, quando ne ha avuto l’opportunità. Di tutt’altro tenore, in negativo, rispetto alla sua prima stagione sotto le Due Torri.

Riccardo Orsolini, voto 7. Una prima parte di stagione da capocannoniere per buona parte, che sta ad indicare quello che era Riccardo Orsolini e non solo per il Bologna. Poi, complice una burrasca generale dopo la Supercoppa, è stato vittima di un forte calo di rendimento anche lui, riuscendo a ritrovarsi nelle ultime settimane. Quel calo, però, non può far troppo da contraltare per quello che ha dato.

Federico Bernardeschi, voto 7. L’altra bella sorpresa di stagione insieme a Rowe, e l’altro termometro del Bologna nei momenti più delicati. La sua è stata una stagione in netto crescendo, dimostrandosi un fattore un po’ ovunque, dalla fascia alla trequarti, e perfino da mezzala. In pochi si aspettavano tutto questo, ma tutti ne sono rimasti più che soddisfatti.

Santiago Castro, voto 6,5. Ciò che tradisce il “Toto” è la vena realizzativa, troppo bassa per un numero 9. Però, le sue zampate sono state tutt’altro che inutili, anzi: non troppi gol, ma sempre fondamentali. Ecco, bisogna levare il “non troppi”, perché per il resto ha fatto sempre un lavoro per la squadra che definire salvifico è poco, soprattutto con i difensori avversari.

Thjis Dallinga, voto 5. La seconda stagione in Rossoblù ha forse messo la parola “fine” alla sua esperienza. Meglio della scorsa per certi versi, perché nella prima parte di stagione ha risposto anche presente in più di un’occasione, ma poi è andato in calo drastico e non è riuscito mai ad incidere, se non in due lampi tra Sassuolo e ritorno con la Roma in Europa League.

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