Bologna FCPrimavera
Tra Valles e Casteldebole il vivaio torna a lavoro
Mentre la prima squadra è partita per il ritiro di Valles con sei giovani del vivaio aggregati da Tedesco, a Casteldebole prende ufficialmente il via anche la nuova stagione della Primavera di Morrone.
La nuova annata del Bologna è ormai entrata nel vivo. Da una parte la prima squadra ha raggiunto Valles per iniziare il ritiro estivo, dall’altra la Primavera è tornata in campo per il primo allenamento della stagione 2026/27. Due percorsi diversi ma strettamente collegati, perché il settore giovanile continua a rappresentare una risorsa importante per il club rossoblù. E quale occasione migliore dell’estate per dimostrare il proprio valore?
Ritiro: sei giovani pronti a giocarsi le proprie carte
Sono sei i ragazzi del vivaio scelti da Vincenzo Tedesco per accompagnare la prima squadra in Val Pusteria: i portieri Happonen e Franceschelli, i difensori Jaber e Papazov e i centrocampisti Libra e Badori. Gli stessi giovani che il tecnico aveva già voluto con sé nella precedente fase di lavoro a Casteldebole.
Come riportato da “Stadio“, la presenza di entrambi gli estremi difensori è legata all’imminente partenza di Ravaglia, una situazione che rende necessario avere due portieri della Primavera a disposizione. Uno tra Happonen e Franceschelli, inoltre, potrebbe ricoprire il ruolo di terzo portiere nella prossima stagione.
In difesa, invece, le convocazioni di Jaber e Papazov arrivano anche alla luce delle assenze temporanee di Heggem, Lucumí e del vice Miranda. A centrocampo, infine, non sorprende la presenza di Libra e Badori, entrambi classe 2008 e reduci dal percorso con l’Under 18. In questo momento, infatti, oltre a loro, i mediani a disposizione sono El Azzouzi e Pobega, in attesa dell’arrivo di Ferguson, previsto per venerdì, e di Moro, atteso la prossima settimana.
Per tutti e sei, i dodici giorni di ritiro rappresentano un’opportunità preziosa. Con una rosa ancora in fase di costruzione in diversi reparti, riuscire a convincere lo staff tecnico potrebbe aprire scenari importanti in vista della prossima stagione.
Primavera, un nuovo inizio nel segno della continuità
Mentre la prima squadra partiva per il ritiro, a Casteldebole è iniziata ufficialmente anche la stagione 2026/27 della Primavera rossoblù. Alla guida c’è ancora Stefano Morrone, confermato dopo il percorso della passata annata, concluso con la semifinale Scudetto e con una squadra capace di ottenere risultati significativi valorizzando diversi giovani.
Come riportato da “Più Stadio“, accanto a lui restano Andrea Bellucco, allenatore in seconda, e Raffaele Gagliardo come preparatore atletico. Cambia invece parte dello staff tecnico: Alfonso Lobascio e Andrea Sentimenti, entrati a far parte della prima squadra, vengono sostituiti da Francesco Mascaro nel ruolo di match analyst e collaboratore tecnico e da Giacomo Poluzzi, nuovo allenatore dei portieri. Il bolognese classe 1988, da poco conclusa la carriera da calciatore, è pronto a iniziare questa nuova esperienza.
Tra conferme e nuovi volti
Lo staff sarà chiamato a costruire fin da subito il giusto equilibrio all’interno del gruppo. I classe 2007 avranno il compito di fare da punto di riferimento, condividendo responsabilità e leadership con i 2008, mentre i 2009 inizieranno il loro percorso nel campionato Primavera.
Non mancano i profili da seguire con attenzione. Jesse Saputo, assente nel primo giorno di lavoro per gli impegni con la Nazionale, resta uno dei giovani più interessanti del gruppo. Discorso diverso, invece, per Libra e Badori: il loro futuro dipenderà anche dalle valutazioni di Tedesco dopo il ritiro con la prima squadra. Da Lo Monaco, Toroc, Castaldo, Negri e Rossitto, infine, ci si aspetta una conferma di quanto mostrato durante la scorsa stagione.
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