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Tour de France: a Bologna è Vauquelin a prendersi la tappa, Pogacar maglia gialla

Nella nostra Bologna la seconda tappa del Tour De France porta il nome di Kevin Vauquelin, con Pogacar che si prende la maglia gialla

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Kevin VaIuquelin, Tour De France (© Tour De France)
(© Tour De France)

Dopo una prima tappa che, come destino ha voluto, ha parlato proprio francese grazie a Romain Bardet e la DSM, è tempo della seconda tappa in quel del Tour De France 2024. Sempre qui, stavolta da Cesenatico, ma è l’arrivo ad essere speciale per noi: Bologna. 200 km, un doppio passaggio su San Luca: sarà già il giorno degli uomini di classifica?

Tour De France: subito la fuga

Pronti, via, e a Cesenatico ecco che la seconda tappa del Tour De France vede già crearsi la prima fuga di giornata: Pacher, Laurance, Houle, Oliveira, Vauquellin, Rodriguez, Teunissen, Welten, Abrahamsen, Jegat e Tejada sono i primi fuggitivi. Il plotone di testa prova a creare un buco significativo: il gruppo è già a 2′. La fuga tenta di creare un vuoto già dopo 40 km: Matthews e van Moer provano un recupero sulla testa, ma il distacco è di 5’20”, con il gruppo degli inseguitori che è invece a 6’50”. A 130 km dall’arrivo il distacco arriva a 8′.

GPM a Abrahamsen, il gruppo prova ad accorciare

La UAE di Tadej Pogacar, nel gruppo degli inseguitori, decide di provare a cambiare le carte in tavola: con loro a tirare, il ritardo cala a 6’40”, quando sono 115 i km al traguardo di Bologna. Il primo GPM di giornata è quello di Colle del Monticino, dove è la maglia a pois Abrahamsen a passare indisturbato in testa. Il gruppo passa di nuovo a 8 minuti. Il secondo GPM di giornata è quello della Gallisterna, dove è sempre Abrahamsen a transitare in testa al gruppo dei fuggitivi e a guadagnare ulteriori punti di vantaggio per la sua maglia a pois. Il gruppo ora scende di nuovo a 5’40”, e sono 100 i km all’arrivo.

Abrahamsen piglia tutto: suo anche il Traguardo Volante!

Imola, tempio della velocità per eccellenza dei motori, vede transitare al suo interno il plotone del Tour de France, che si dirige diritto verso Dozza e il Traguardo Volante. È sempre Jonas Abrahamsen il protagonista di giornata: l’alfiere della Uno-X Mobility si prende anche il TV al fotofinish, andando in cima anche alla classifica della maglia verde. Proprio il Traguardo Volante ha lasciato, in gruppo, strascichi a Wout Van Aert e Jorgenson, oltre che a De Plus: nella mischia i tre sono finiti a terra. Mentre si percorre la Via Emilia, con anche la difficoltà del vento, il gruppo torna a perdere sensibilmente terreno dalla testa: addirittura 9′ quando sono quasi 60 i km mancanti.

Sempre Abrahamsen, mentre il gruppo ci prova

Altro GPM, altro dominio di Jonas Abrahamsen: non c’è storia nemmeno sul Montecalvo, e altri punti per la maglia a pois. Il gruppo di inseguitori prova a non mollare: la Visma di Vingegaard si mette a dettare il ritmo e il distacco si riduce fino a 7’40”. Sul GPM il plotone recupera ancora e passa a 5’30”: forse non è ancora detta l’ultima parola. Al primo passaggio sulla linea dell’arrivo il gruppo è a 4’30”, mentre la testa va su San Luca.

È Vauquelin a prendersi la seconda tappa del Tour De France

Sulla salita di San Luca iniziano gli attacchi in testa: si staccano Teunissen e Houle, ma a passare per primo anche a San Luca è sempre e solo Jonas Abrahamsen. Nel gruppo degli inseguitori prime “sfide” tra Pogacar e Vingegaard, quando la testa è a 3’25”. A meno 20 km dall’arrivo scattano Oliveira, Vauquelin, Abrahamsen: i tre sono i primi a iniziare l’ultimo giro della tappa. È proprio Vauquelin a provare la fuga solitaria, con il solo Abrahamsen all’inseguimento: mancano 13 km all’arrivo, il gruppo è a più di 4′. Abrahamsen perde con il passare dei metri, fino a 45″ di ritardo da Vauquelin, gruppo a 3’50”.

A 10 km, dietro, partono loro: Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard. Lo sloveno scatta, il danese gli sta attaccato: i due ci provano e fanno capire quali sono le intenzioni di entrambi in questo Tour De France. A 7 km dall’arrivo Vauquelin è ancora stabilmente davanti, con 45″ su Abrahamsen e 2’55” su Pogacar e Vingegaard. Si va così verso la conclusione della tappa: è Kevin Vauquelin a prendersi la seconda tappa a Bologna, portandosi dietro tutti gli inseguitori. Tadej Pogacar è la nuova Maglia Gialla.

Classifica di Tappa

  1. Kevin Vauquelin (Arkea-B&B Hotels) in 4h43’42”
  2. Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility) a 36″
  3. Quentin Pacher (Groupama-FDJ) a 49″
  4. Cristian Rodriguez (Arkea-B&B Hotels) a 49″
  5. Harold Tejada (Astana Qazaqstan Team) a 49″
  6. Nelson Oliveira (Movistar Team) a 50″
  7. Axel Laurance (Alpecin-Deceuninck) a 1’12”
  8. Mike Teunissen (Intermarche-Wanty) a 1’33”
  9. Hugo Houle (Israel-Premier-Tech) a 1’36”
  10. Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) a 2’21”

Classifica Generale

  1. Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) in 9h53’30”
  2. Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step) s.t.
  3. Jonas Vingegaard (Team Visma-Lease a Bike) s.t.
  4. Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) s.t.
  5. Romain Bardet (Team DSM-Firmenich Postnl) a 6″
  6. Maxim Van Gils (Lotto Dstny) a 21″
  7. Egan Bernal (INEOS Grenadies) a 21″
  8. Pello Bilbao (Bahrain Victorious) a 21″
  9. Tom Pidcock (INEOS Grenadies) a 21″
  10. Giulio Ciccone (Lidl-Trek) a 21″
  • Maglia a pois: Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility)
  • Maglia verde: Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility)
  • Maglia bianca: Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step)

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