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Verso Bologna-Milan, Beatrice Sarti (Radio Rossonera): «Mi aspetto molto dai rinforzi offensivi»

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Domani sera al Dall’Ara contro il Bologna arriva il Milan dell’ex tecnico rossoblù Stefano Pioli. La formazione rossonera è cambiata tanto con ben nove acquisti. Per capire come si presenterà il Diavolo ai nastri di partenza, abbiamo intervistato Beatrice Sarti, giornalista di Radio Rossonera.

Ciao Beatrice, parto dalla “genesi” di questa stagione: l’addio di Maldini e Massara è stato quasi improvviso, ma poi all’atto dei fatti sembrava tutto programmato.

Ciao Stefano. I contrasti tra la proprietà e Maldini c’erano da tempo, già dall’anno scorso quando  di Maldini e Massara firmarono il rinnovo a due ore dalla scadenza. C’era poca convinzione di confermare Maldini e Massara, ma dopo lo scudetto era difficile mandarli via. Dopo il mercato dello scorso anno hanno preso la palla al balzo. Personalmente penso che uno scudetto e una semifinale di Champions League in tre anni siano un ottimo risultato. Averli mandati via è un rischio anche per i giocatori. Comunque, Furlani e Moncada si sono fatti trovare pronti portando tanti giocatori. L’arbitro ultimo sarà il campo perché finora parliamo solo di calcio d’agosto e poco più.

Prima di Tonali non si erano viste cessioni importanti, ora la politica del Milan sembra essere cambiata.

In questo momento se arrivasse l’offerta da 120 milioni per qualsiasi giocatore forte, come Theo, come Leão, credo che il Milan ci penserebbe eccome. Lo abbiamo visto con Tonali che è andato via velocemente e nessuno se lo aspettava. È difficile credere che ci sia un incedibile.

8 acquisti, quasi 9 con il giovane difensore Pellegrino in arrivo, non c’è il timore di aver cambiato tanto, tropo soprattutto a centrocampo?

Il centrocampo lo scorso anno ha sofferto molto, contribuendo anche ad una certa vulnerabilità della difesa. È chiaro che cambiare molto a centrocampo è un rischio, anche perché i giocatori arrivati sono comunque diversi da quelli che c’erano. E almeno fino a gennaio dovrà rinunciare sia a Tonali andato via, sia a Bennacer infortunato. Bisognerà vedere come Pioli gestirà la situazione visto che il Milan gioca da tempo col centrocampo a due e ci vorrà tempo per abituarsi col nuovo sistema a tre. Non sarà facile gestire tutto, anche perché la situazione di Krunic-Fenerbahçe è tutta da definire.

Che partita ti aspetti dal Milan domani?

Dal Milan mi aspetto tanto dal punto di vista offensivo. Perché, se è vero che Giroud è rimasto l’unico centravanti a disposizione, il reparto offensivo è stato molto potenziato. Mi aspetto di vedere qualcosa di divertente davanti. Dall’altra parte, il problema del Milan, sottolineato anche dalla tournée americana e le ultime amichevoli, è la fase difensiva.

Qual è l’obiettivo del Milan per la prossima stagione?

La società non parla mai di obiettivi in maniera chiara. Credo che quello della qualificazione in Champions League sia l’obiettivo principale, perché ti permette poi di manovrare più liberamente. Credo comunque ci si aspetti tanto perché oltre Chukwueze e Leão c’è anche Pulisic che a Bologna dovrebbe partire titolare.

Grazie Beatrice, alla prossima!

Grazie a te.

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