Calcio
Serie A – Difficoltà societarie per un gruppo attivo nel campionato italiano
Il gruppo finanziario statunitense A-Cap, con quote di minoranza (poste sotto sequestro) in un club di Serie A, affronta grandi difficoltà
Proseguono le difficoltà societarie di A-Cap. Negli ultimi giorni, secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, si è ulteriormente complicato il quadro finanziario di A-Cap (Advantage Capital Holdings) gruppo azionista di minoranza del Genoa (club di Serie A), con una quota del 23% sottoposta però a sequestro conservativo e affidata a un custode nominato dal Tribunale. Ciò che è emerso nelle ultime ore, è che alle nuove difficoltà riscontrate dal gruppo si è aggiunto il dietrofront di Oaktree ad acquisirne il controllo.
Serie A – I problemi di A-Cap
Secondo quanto reso noto dal portale InsuranceNewsNet e ripreso da Calcio e Finanza «la Virginia è diventata il terzo Stato americano a intervenire sulla situazione di Atlantic Coast Life Insurance, compagnia assicurativa appartenente al gruppo A-Cap, sulla cui solidità finanziaria sono emerse crescenti preoccupazioni da parte delle autorità di vigilanza. In particolare, attraverso un accordo reso noto venerdì 16 ottobre, Atlantic Coast Life ha accettato di interrompere la sottoscrizione di nuove polizze assicurative in Virginia a partire dal prossimo 1° novembre. La decisione arriva dopo che l’autorità di vigilanza locale, esaminando i documenti finanziari della società relativi agli ultimi dodici mesi, ha ritenuto che potessero sussistere condizioni di rischio per la sua stabilità finanziaria». La compagnia ha accettato le limitazioni senza contestare o ammettere le contestazioni pervenute dalle autorità assicurative.
L’accordo tra Oaktree Capital Management (proprietario dell’Inter in Serie A) e A-Cap non proseguirà nei termini previsti a marzo. La notizia è stata riportata da Bloomberg. Secondo un portavoce di A-Cap le parti stanno discutendo per variare l’accordo in essere, in seguito alle vicissitudini di A-Cap e alle forti limitazioni a cui andrà incontro. «Secondo Bloomberg, Oaktree avrebbe ora rinunciato a procedere con l’acquisizione, anche alla luce delle preoccupazioni sollevate dalle autorità di vigilanza sulle esposizioni finanziarie delle compagnie nei confronti di 777 Partners, il fondo statunitense finito in dissesto e che in passato controllava anche il Genoa»; ne avevamo già parlato qualche anno fa, quando 777 Partner abdicò dal ruolo principale nel club del capoluogo ligure e Dan Sucu tramite un aumento di capitale divenne il nuovo proprietario del Genoa, con il 77% delle quote.
Le ultime notizie
In realtà il gruppo finanziario statunitense, subentrato nel Genoa in seguito ai finanziamenti concessi a 777 Partners, aveva contestato la legittimità dell’operazione che aveva portato l’imprenditore romeno alla guida del club rossoblù. Nel giugno 2026 il Tribunale di Genova ha respinto il ricorso presentato da una società posta sotto il controllo di A-Cap, confermando la validità e la legittimità delle operazioni che avevano portato Sucu alla guida del timone del Genoa.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
