Seguici su

Motor Valley

WEC | Le Mans 2026, Hyperpole: penalizzata la Cadillac, pole alla BMW-Dallara. Ferrari 8ª. Drudi in pole LMGT3

Colpo di scena a Le Mans: la Cadillac #38 viene penalizzata e la pole position passa alla BMW #15 (entrambe su telaio Dallara). La Ferrari #51 scala in ottava posizione, con la #50 dodicesima. In LMGT3 in pole il romagnolo Mattia Drudi su Aston Martin, seconda la #21 Ferrari AF Corse.

Pubblicato

il

La #15 BMW Team WRT che ha conquistato la pole position alla 24 Ore di Le Mans 2026 (© FIA WEC / DPPI)
La #15 BMW Team WRT che ha conquistato la pole position alla 24 Ore di Le Mans 2026 (© FIA WEC / DPPI)

da Le Mans – Le Hyperpole della 24 Ore di Le Mans 2026 hanno regalato un clamoroso colpo di scena a motori spenti. La pole position assoluta è passata nelle mani della BMW #15 (su telaio Dallara) a seguito della penalizzazione inflitta alla Cadillac #38, derivante da un’infrazione avvenuta in pit lane.

Tra le eccellenze della nostra Motor Valley sorride il romagnolo Mattia Drudi, in pole nella classe LMGT3 davanti alla Ferrari #21, mentre faticano le Ferrari 499P (ottava e dodicesima assoluta).

Hypercar: doccia fredda Cadillac, la pole è della BMW (sempre griffata Dallara)

L’Hyperpole 2 si è risolta con un amaro ribaltone. In pista, la Cadillac V-Series.R #38 (guidata da Jack Aitken) aveva strappato il miglior tempo per l’inezia di cinque millesimi. Tuttavia, dopo la cerimonia di premiazione è arrivata la doccia fredda: la vettura è stata penalizzata per essere uscita dai box prima del limite consentito dei tre minuti, venendo retrocessa d’ufficio al decimo posto.

La #38 Cadillac (© FIA WEC / DPPI)

La #38 Cadillac (© FIA WEC / DPPI)

A ereditare la pole position assoluta è così la BMW M Hybrid V8 #15 (Kevin Magnussen / Raffaele Marciello / Dries Vanthoor). Un ribaltone che però non cambia la firma costruttiva sul primato: sia la Cadillac che la BMW condividono infatti lo stesso eccezionale telaio realizzato dalla Dallara di Varano de’ Melegari, che festeggia comunque la partenza al palo nella corsa più importante del mondo. La prima fila viene completata dall’altra Cadillac, la #12, promossa al secondo posto.

La penalità della vettura americana fa scalare in avanti di una casella tutto il resto del gruppo, inclusa la Ferrari 499P #51 (Alessandro Pier Guidi / James Calado / Antonio Giovinazzi): dopo una qualifica di grande sofferenza, l’equipaggio di Maranello agguanta l’ottava casella in griglia (quarta fila). Resta invece invariata l’amara esclusione della Ferrari #50 (Antonio Fuoco / Nicklas Nielsen / Miguel Molina), che non avendo superato il primo taglio scatterà dalla dodicesima posizione.

LMGT3: il sigillo di Drudi e della Ferrari #21. Buio per Iron Lynx

Le soddisfazioni più grandi per l’Emilia-Romagna arrivano dalla classe dedicata alle derivate di serie. A svettare è stato un superlativo Mattia Drudi: il pilota romagnolo, al volante dell’Aston Martin Vantage AMR LMGT3 #27 (Heart of Racing Team), ha conquistato con autorità la pole position di classe respingendo ogni attacco.

L'Aston Martin #27 (© FIA WEC / DPPI)

L’Aston Martin #27 (© FIA WEC / DPPI)

Ad affiancarlo in una splendida prima fila ci sarà la Ferrari 296 LMGT3 Evo #21 di Vista AF Corse (con Alessio Rovera), che regala un sorriso al Cavallino. A completare la top 10 di categoria troviamo l’altra Ferrari approdata all’Hyperpole 2, la #74 di Kessel Racing, che ha chiuso al settimo posto.

La Ferrari #21 in azione a Le Mans

La Ferrari #21 in azione a Le Mans (© FIA WEC / DPPI)

Le note dolenti in classe LMGT3 arrivano purtroppo dalla scuderia Iron Lynx, orgoglio di Cesena. Le due Mercedes-AMG GT3 del team romagnolo (#61 e #62) non sono mai parse in lizza per le posizioni di vertice sul tracciato francese, venendo eliminate senza appello già durante la prima fase dell’Hyperpole.

LMP2: AF Corse c’è in quinta fila

Nella classe cadetta LMP2, dominata dalla vettura #29 di Forestier Racing by Panis, la presenza territoriale è garantita dal team piacentino AF Corse. L’equipaggio Pro/Am della vettura #183 ha superato la prima tagliola, assicurandosi una solida partenza dal nono posto di classe, pronti a dare battaglia nella lunga maratona della Sarthe.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *