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Benvenuti: «Porteremo l’Autodromo in Città» (Più Stadio)

Dopo 50 anni il WEC torna a Imola. Il Direttore dell’Autodromo Benvenuti è pronto a far fronte a una sfida che coinvolgerà l’intera città.

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Pietro Benvenuti, Frederic Lequien e Marco Panieri
Da sx: il Direttore dell'Autodromo di Imola Pietro Benvenuti, il CEO FIA WEC Frederic Lequien, e il Sindaco di Imola Marco Panieri (© Comune Imola)

Imola è pronta: dopo mezzo secolo l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari torna ad essere teatro del Mondiale Endurance. Intervistato a Più Stadio, il DG dell’Autodromo Pietro Benvenuti ha presentato l’imminente 6 ore di Imola: una sfida ambiziosa, ma anche una grossa opportunità per l’intera città. Sarà l’Autodromo ad andare in città, non viceversa, con una serie di eventi a Imola mirati a massimizzare l’esperienza degli appassionati.

Come si è preparato l’Autodromo?

L’Autodromo di Imola, molto vicino alla città, offre pochi spazi rispetto alla maggior parte dei circuiti. Quello che poteva essere uno svantaggio è stato però trasformato in una grossa opportunità, anche grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale. Proprio da questa “sfortuna” è nata l’idea di coinvolgere la città in maniera integrale, affiancando all’azione in pista tutto ciò che Imola ha da offrire. «A Imola c’è un’asse, che attraversa la città e dalla stazione dei treni si può arrivare direttamente in Autodromo, passando per il centro storico. Con l’Amministrazione abbiamo quindi pensato di coinvolgere la città nell’evento, traendo tutti i vantaggi possibili da questa caratteristica».

L’obiettivo è chiaro: offrire ai fan la miglior esperienza possibile, sfruttando al massimo i punti di forza della città. «Abbiamo l’opportunità di dare forza alla nostra storia. Chi verrà a Imola per la gara avrà anche l’opportunità, sulla strada per raggiungere l’evento, di passare per i luoghi storici, come il Duomo, la Rocca Sforzesca o i Musei di San Domenico, dove attualmente c’è una mostra fotografica dedicata ad Ayrton Senna, e far visita anche alle varie attività della città. Insieme all’Amministrazione Comunale porteremo l’Autodromo in Città».

Portare l’Autodromo agli appassionati

I fan hanno reagito con entusiasmo: «Devo dire che la risposta da parte degli appassionati è stata ottima, abbiamo già venduto oltre 25.000 biglietti e ci aspettiamo molto afflusso nel weekend, soprattutto al sabato e alla domenica. È una gara nuova, sia per noi come Autodromo che per il nostro territorio, sarà un bel banco di prova»Oltre agli eventi proposti in giro per la città, nel corso del weekend saranno offerte varie attività dislocate presso l’Autodromo.

Non solo: nella giornata di giovedì ha avuto luogo un evento innovativo, in controtendenza con quanto accade di solito. Il briefing pre-gara dei piloti, che si tiene solitamente presso il circuito, è infatti avvenuto nella sala BCC, che si affaccia su Piazza Matteotti. Inoltre, questo è stato anticipato da un momento che ha avvicinato i protagonisti ai fan: «In accordo con l’organizzazione del WEC, ogni pilota avrà l’obbligo di passare sul palco per essere presentato. Ci sarà una vera e propria sfilata, prima di andare al briefing. L’Autodromo così va in città e non è più la città di Imola che va in Autodromo». Un’occasione unica per i fan di avvicinarsi ai propri idoli: tra i volti noti, leggende come Valentino Rossi, Jenson Button e Robert Kubica.

Il weekend a venire sarà dunque una grande sfida per l’Autodromo e Imola. Secondo Benvenuti è un’opportunità che non può essere sprecata: «Imola può diventare un modello di gestione degli eventi sportivi, sfruttando al massimo tutto quello che abbiamo intorno, ma anche senza limitarci agli eventi motoristici. Per convincere gli scettici, l’unica cosa che possiamo fare è far vivere loro un’esperienza unica. Abbiamo tanto potenziale, che ad oggi non abbiamo ancora sfruttato». Per avere successo, coinvolgere i fan sarà fondamentale: «I tifosi dovranno essere i protagonisti dell’evento».

Una gara intrigante

Oltre al contorno, è ovviamente impossibile trascurare l’azione in pista. Un tema che è stato toccato anche da Benvenuti: «Sarà molto interessante, i piloti sono abituati a circuiti dove c’è sempre uno sfogo per sorpassare, un lungo rettilineo, qui è diverso. Sarà entusiasmante vedere i sorpassi e i doppiaggi tra Hypercar e GT3, i piloti dovranno inventarseli utilizzando traiettorie diverse».

Per Benvenuti poter accogliere a Imola il Mondiale Endurance è emozionante, non solo in qualità di DG, ma soprattutto come appassionato: «Ho avuto la fortuna di vivere tutte le gare del motorsport nella mia carriera, dall’italiano amatori di motociclismo, alla MotoGP a Misano, alla Superbike a Imola nel mio primo periodo qui alla Formula 1 sia a Monza che a Imola. Mancava il WEC, sono contentissimo». Ci sono dunque tutte le carte in regola per rendere speciale questo weekend. Solo in un modo Benvenuti potrà dirsi soddisfatto: «Se chi verrà a Imola si sentirà parte dell’evento, uno dei protagonisti della 6 Ore. Abbiamo sempre pensato di fare lo spettacolo per i tifosi, ma i tifosi sono essi stessi lo spettacolo e sono capaci di dare vita a immagini uniche».

Fonte: Yuri Barbieri, Corriere dello Sport – Più Stadio

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