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MotoGP | Cancellato il GP d’Australia per maltempo, occasione persa per Marquez per allungare in classifica

Il GP Australia 2026 a Phillip Island non si corre: gara cancellata a causa dell’impossibilità di far volare l’elicottero medico per maltempo. Un’occasione in meno per Marc Marquez per allungare nel mondiale dato l’infortunio di Jorge Martin

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Pioggia al GP Australia MotoGP, gara cancellata per scarsa visibilità (© motogp.com)
Pioggia al GP Australia MotoGP, gara cancellata per scarsa visibilità (© motogp.com)

L’era di Phillip Island nel motomondiale si chiude nel modo più amaro. La gara del GP Australia 2026 di MotoGP è stata cancellata. Il maltempo e la scarsa visibilità, uniti all’impraticabilità delle rotte aeree verso Melbourne, hanno impedito all’elicottero medico di poter operare in sicurezza, obbligando la Direzione Gara alla sospensione definitiva. Finisce così in anticipo l’epopea di uno dei tracciati più belli del motorsport, che dal prossimo anno lascerà spazio alla nuova tappa di Adelaide.

Il direttore di gara, Graham Webber, ha chiarito i motivi della dolorosa decisione: «C’è maltempo sia qui che a Melbourne. Abbiamo bisogno di una finestra favorevole di 60 minuti per poter iniziare. Purtroppo a Phillip Island non possiamo raggiungere l’ospedale in ambulanza entro i 45 minuti previsti dai protocolli. L’unico modo per arrivarci in breve tempo è l’elicottero».

Marc Marquez non ha quindi la possibilità di allungare su Jorge Martin, infortunato ieri dopo la caduta nella Sprint Race e non disponibile per la domenica austaliana. Dopo la vittoria di ieri, il ducatista si era portato in prima posizione in classifica con dieci punti di vantaggio sul pilota Aprilia. Una situazione che sarà stabile fino a settimana prossima in Malesia.

Marc Marquez e Jorge Martin durante la Sprint Race del GP Australia 2026 (© Ducati Media House)

Marc Marquez e Jorge Martin durante la Sprint Race del GP Australia 2026 (© Ducati Media House)

MotoGP GP Australia 2026 cancellato, il tributo dei piloti ai tifosi australiani

Dopo l’annuncio ufficiale, le moto sono scese in pista dietro la Safety Car per un giro d’onore a bassa velocità. I piloti hanno lanciato le saponette delle tute verso le tribune per ringraziare gli stoici tifosi rimasti per ore sotto la pioggia battente, allineandosi poi sul rettilineo per un’ultima foto ricordo e per salutare i commissari di percorso. Bellissimo il gesto dell’idolo di casa, Jack Miller, che ha lanciato i suoi stivali in tribuna: «Grazie ai tifosi per l’affetto dato in tutti questi anni. È stato bellissimo essere in MotoGP».


I piloti italiani hanno espresso tutta la loro amarezza ai microfoni di Sky Sport MotoGP. Francesco Bagnaia ha commentato: «È un circuito vero, sarà un peccato non venire più qua ed è un peccato non correre oggi». Enea Bastianini gli ha fatto eco: «È triste finire così, è un circuito storico». Anche Marco Bezzecchi ha sottolineato il dispiacere per il pubblico: «Lasciamo questa pista con l’amaro in bocca. Tutte queste persone meritavano di più, ma la situazione era fuori dal nostro controllo», mentre Fabio Di Giannantonio ha ricordato come la sicurezza venga sempre prima di tutto.

Infortunio Martin: sospiro di sollievo per l’Aprilia

La cancellazione della gara congela la classifica e, paradossalmente, agevola la situazione iridata di Jorge Martin, infortunatosi durante la Sprint Race del sabato. Gli esami clinici approfonditi hanno evidenziato solo una frattura distale del radio, smentendo i temuti danni all’ulna.

Il pilota spagnolo non rientrerà in Europa ma rimarrà in Asia per le terapie, mantenendo così altissime probabilità di prendere regolarmente il via già nel prossimo Gran Premio della Malesia. Attualmente, Martin insegue il leader Marc Marquez con un ritardo di appena 12 punti.

Il faentino Massimo Rivola, AD di Aprilia Racing, ha analizzato la situazione: «Un pensiero a Jorge, speriamo si riprenda il più in fretta possibile. La frattura c’è ma non è scomposta ed è quello che ci dà speranza. È uno sport dannatamente pericoloso e i piloti non si risparmiano».

Sempre dall’infermeria, arriva l’ufficialità che Fermin Aldeguer salterà anche la tappa di Sepang per proseguire la riabilitazione dopo l’incidente di Mandalika. A guidare la sua Ducati Gresini Racing ci sarà ancora Iker Lecuona come sostituto ufficiale.

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