Motor Valley
SBK | Bulega, Bassani e Manzi carichi per il Round di casa: «Misano è sempre speciale»
Da Bologna il trio azzurro lancia il weekend romagnolo: Bulega cerca il primo sigillo a Misano a nella top class, Bassani affronta la pressione della gara casalinga di Bimota e Manzi si gode il fascino unico della Riviera.
da Bologna – Il conto alla rovescia per il tanto atteso Round di Misano del Mondiale SBK 2026 è ufficialmente iniziato: presso la sede della Regione Emilia-Romagna a Bologna, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’evento romagnolo, che ha visto come assoluti protagonisti Nicolò Bulega, Axel Bassani e Stefano Manzi. Tra sogni di gloria, la gestione della pressione e l’inconfondibile atmosfera della Riviera, i tre piloti italiani hanno lanciato la sfida per il fine settimana agonistico.
Nicolò Bulega: «A Misano voglio sfatare il tabù SBK»
Il leader indiscusso del campionato arriva al tracciato intitolato a Marco Simoncelli forte di un ruolino di marcia spaventoso: tutte le pole position e ben 22 vittorie consecutive in questo avvio di 2026. Nonostante un feeling perfetto con la sua Ducati ufficiale, il pilota emiliano ha un conto in sospeso con la pista di casa nella classe regina:
«Arrivo col sorriso, con 22 vittorie di fila. Arrivare a Misano con questa forma e con questo feeling, che ho sia con la moto che con la squadra, ci dà una bella carica».
Bulega ha poi descritto la magia che rende Misano una tappa unica per appassionati e piloti, unendo lo sport al lifestyle romagnolo:
«Misano è speciale per quello che c’è intorno. La gente viene a vedere la gara, poi magari quando ha finito di godersi le corse va anche al mare. Si sta bene, si mangia bene. C’è da divertirsi, c’è da stare tranquilli, poi puoi fare tantissime attività al di fuori del circuito che alla gente piacciono. Noi piloti comunque lo sentiamo quando c’è il pubblico a tifare… ti dà quel qualcosa in più che poi porti in pista».
Nicolò Bulega in azione durante i test SBK 2026 a Misano (© WorldSBK.com)
L’obiettivo per le tre manche del weekend è chiarissimo: cancellare i secondi posti degli anni passati:
«Il ricordo più prezioso? Ce ne sono stati tanti negli anni… forse la vittoria con la Supersport nel 2023, perché non avevo mai vinto a Misano. In Superbike ancora non sono riuscito a vincere perché gli altri anni ho sempre fatto secondo, quindi spero spero di aggiornare questa mia statistica al più presto».
Axel Bassani: «Gara di casa per Bimota, c’è pressione ma vogliamo cambiare i ricordi»
Se per Bulega è una questione di vicinanza geografica, per Axel Bassani il round di Misano rappresenta la vera prova del nove per il marchio che rappresenta, la Bimota by Kawasaki, la cui factory si trova a pochissimi chilomteri dall’autodromo:
«Anche se non sono proprio di queste zone, qui è come stare a casa. E per Bimota è la vera gara di casa, il capannone è a 20 minuti dalla pista. Allo stesso tempo senti di più la pressione e quindi sarà un po’ più difficile rispetto agli altri team. È il nostro lavoro e cercheremo di fare il meglio possibile».
Anche il pilota veneto si è lasciato cullare dal fascino unico che si respira una volta varcati i cancelli del circuito della Riviera:
«Un po’ per il contesto, quello che c’è intorno, respiri completamente un’altra atmosfera. Comunque senti la tensione, però è più bello: c’è l’aria di mare, mangi bene, ti diverti, ti puoi rilassare… Allo stesso tempo vai in pista, quindi è un insieme che funziona e ha qualcosa di magico».
L’imperativo per Bassani è riscattare un’edizione passata decisamente sfortunata e opaca, rimettendo nel mirino le posizioni che contano:
«Il podio nel 2023 con Motocorsa è un bel ricordo. Ma Misano sempre abbastanza bella, a parte l’anno scorso che non mi sono divertito tanto (due cadute in tre gare, ndr)… però stavolta cercheremo di cambiare un po’ i ricordi».
Bulega, Bassani e Manzi durante l’evento di presentazione del Round Misano di SBK 2026 (© MisanoCircuit.com)
Stefano Manzi: «Il privilegio di dormire nel mio letto e lo shock del debutto in SBK»
A chiudere il cerchio ci ha pensato Stefano Manzi, alfiere della GYTR GRT Yamaha, che ha confermato l’ottimismo di tutto il team dopo le risposte arrivate dalle recenti sessioni di test svolte proprio a Misano:
«Sì, abbiamo già fatto i test tre settimane fa e già si vedeva anche per il team che era aria di casa. C’è una bella carica e voglia di far bene».
Per il pilota romagnolo, la tappa di casa conserva un rituale domestico unico e inimitabile, che resiste al passare degli anni e delle categorie:
«Lato mio è sempre bello correre a Misano e ha qualcosa di particolare rispetto alle altre gare. Anche perché io torno direttamente a casa a dormire, non vado in hotel: questo è sempre un po’ particolare e affascinante, anche dopo tanti anni. La prima gara di Motomondiale a Misano l’ho fatta nel 2015, però questa cosa mi rimane ogni volta».
Infine, Manzi ha rievocato l’emozione del suo primissimo approccio con la categoria regina delle derivate di serie, avvenuto proprio sulla pista amica:
«Per il mio debutto in Superbike con Yamaha abbiamo scelto la pista di Misano per fare i primi test. Sicuramente è una moto che ti sciocca un po’ all’inizio rispetto alla Supersport per quanto va più forte. Quindi scegliere una pista fidata e che mi piace come Misano è stato un buon inizio».
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