Luca Vigiani Luca Vigiani Bologna Fc 1909

Campionato Primavera - Bologna perentorio e con personalità: 3 a 0 al Frosinone

Scritto da  Ago 27, 2023

Riparte oggi il campionato Primavera 1, dove il Bologna affronta il Frosinone di mister Angelo Gregucci (decima classificata la scorsa stagione), con la prima in casa al  Centro Tecnico Niccolò Galli.

A condurre questa nuova stagione sarà Luca Vigiani, giunto alla sua terza stagione consecutiva sulla panchina della Primavera e al suo quinto anno in rossoblù, se andiamo anche a contare l'esperienza di due campionati con l'U17. 

La partita odierna nasce sotto il segno di una "vendetta" sportiva della scorsa stagione, dove il Frosinone vinse sia all'andata che al ritorno, senza permettere al Bologna di segnare una rete.

Il Bologna, rinnovato dopo le partenze eccellenti di capitan Stivanello (in procinto di passare alla Juventus U23), Raimondo (Ternana), Pyyhtia (Ternana), Motolese (Olbia), con Urnanski e Corazza aggregati alla prima squadra, si presenta sul terreno del "Galli" con questa squadra:Bagnolini, Mercier, Amey (cap), Diop, Baroncioni, Rosetti (vice cap), Byar, Menegazzo, Hodzic, Mukelenge, Ebone.

La Cronaca

I primi venti minuti non offrono particolari spunti di merito, con un Bologna che cura tantissimo il possesso palla e la costruzione dal basso; Amey, capitano e leader in campo è catalizzatore di un numero industriale di palloni e con grande personalità gestisce la sua difesa, contro un Frosinone assolutamente poco pericoloso.

Al 19esimo è Baroncioni che si mette in mostra con un ottimo inserimento sulla sinistra, ma l'azione non porta pericolo alla porta frusinate.

Poi, in un momento di poca concentrazione, al 27esimo, Amey perde la palla in piena area, in fase di costruzione dal basso, e Cissè stampa un bolide sulla traversa, salvando così dalla capitolazione Bagnolini.

Come si dice in questi casi, gol sbagliato, gol subito: al 30esimo pregevole azione sulla sinistra con Menegazzo ancora protagonista, che smista una palla in area a Byar, che stoppa, finta e scarica in reta la palla, alle spalle di Romano.

La partita di ravviva, Gregucci e Vigiani continuano ad urlare all'indirizzo dei giocatori in campo, per dare consigli e suggerimenti (Ebone e Hodzic i destinatari abituali per la parte rossoblù). E ancora al 26esimo è Ebone che colpisce la traversa su corner di Rosetti e sempre Rosetti, un minuto più tardi, lancia una bellissima palla filtrante sempre per Ebone, ma che l'ataccante rossoblù non sfrutta.

Al 39esimo colpo di testa che va in gol, ma fuorigioco per Ebone, comunque bellissima azione del Bologna.

Nel secondo tempo esce Mukelenge, il meno evidente fra i rossoblù, ed entra Ravaglioli.

Palla gol proprio per Ravaglioli al 48esimo, ma Romano si supera e nega la gioia del gol.

Al 60esimo azione insistita DEL BOLOGNA, ma che non sortisce l'effetto sperato., mentre al 65 esimo entrano Mangiameli e Bynoe ed escono Ebone e Hodzic.

Al 68esimo partita in ghiaccio con azione splendida di Byar che fa un box to box e scarica per Baroncioni, che entra in area e scarica la sfera dietro al portiere frusinate. Ma, al di là del bellissimo gol,  è un Bologna che cresce e gioca benissimo: grande scorribande di Menegazzo e Mercier, sulle fasce di competenza, che rendono complicato il pomeriggio della difesa del Frosinone in terra Bolognese.

Poi al 75esimo arriva il terzo gol, con Byar che ancora una volta si conferma elemento estremamente interessante, che dopo un'azione insistita passa la sfera a Menegazzo che c'entra e in area Mangiameli stacca di testa e infila il pallone dietro a Romano. Da segnalare che al'87esimo entra in campo Cristian Totti, figlio del grande capitano della Roma, nelle fila del Frosinone.

Partita molto ben condotta dall'11 di Vigiani, contro un avversario che non ha dato grandissimi pensieri a Bagnolini; molto bene la retroguardia, plauso particolare al tuttocampista Menegazzo e a Byar. Prossima partita sabato a Milano contro il Milan.

E se il buongiorno si vede dal mattino, questo è un ottimo inizio dell'11 di Luca Vigiani.

Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"