Stadio - I possibili moduli di Thiago Motta Fonte Immagine: Bologna FC

Stadio - I possibili moduli di Thiago Motta

Scritto da  Set 12, 2023

Che Thiago Motta sia un camaleonte della formazione si sa: la caratteristica principale del suo Bologna, infatti, sta nella duttilità e interscambiabilità dei giocatori e nel fatto che la maggior parte dei suoi ragazzi debbano essere in grado di ricoprire più di un ruolo. Questo è il segreto del gioco dinamico e divertente che il club rossoblù continua a proporre dalla stagione scorsa (e che ha portato la squadra al nono posto in classifica). Anche quest'anno, nonostante una rosa rivoluzionata dal calciomercato estivo, Motta non ha intenzione di abbandonare la sua idea di gioco malleabile e ha già pronti due possibili moduli da portare in campo. 

Un 4-3-3 basato sulla difesa oppure un 4-2-3-1 improntato all'attacco

La prima soluzione è un 4-3-3 basato sulla difesa, lo stesso modulo che Thiago proponeva spesso l'anno scorso e che prevedeva Schouten in difesa e Dominguez e Ferguson interni: quest'anno avremo invece Freuler davanti alla linea difensiva, con lo scozzese interno insieme a Moro. La seconda opzione sul quale la squadra ha iniziato a lavorare (visti i numerosi nuovi arrivi che devono ancora amalgamarsi del tutto) è un 4-2-3-1 improntato all'attacco: in questo caso la formazione vedrebbe due mediani (verosimilmente Ferguson e Freuler, ma senza dimenticarsi di Moro, Aebischer, Fabbian e El Azzouzi) più Saelemaekers trequartista alle spalle della prima punta Zirkzee (con Karlsson a sinistra e Orsolini e Ndoye a contendersi il posto a destra). 
In ogni caso, nel Bologna tutti possono fare tutto e per Motta non esistono titolari inamovibili: è infatti risaputo che il tecnico rossoblù schieri in campo coloro che durante la settimana si sono allenati meglio. Infine, un punto di domanda è rappresentato da giovani interessanti come Urbanski, classe 2004 polacco proveniente dalla Primavera, o come Van Hooijdonk, classico centravanti che potrebbe fare il vice-Zirkzee.
 
(Fonte: Stadio, Claudio Beneforti)

 

Martina Mugnaini

Classe 1997, dottoressa magistrale in Giornalismo e media digitali all'Unibo. Ginnastica era la mia materia preferita. Mi sono appassionata al giornalismo sportivo guardando le partite in TV e ho deciso di far parte di questo mondo.