Primavera, il Bologna gioca bene ma il Torino è superiore: 2-0 per i granata Fonte Immagine: Bologna FC

Primavera, il Bologna gioca bene ma il Torino è superiore: 2-0 per i granata

Scritto da  Nov 05, 2023
Nono turno del campionato Primavera 1: alle 15:00 il Bologna di Luca Vigiani va a trovare il Torino di mister Scurto allo stadio "Mazzola". I rossoblù stanno attraversando un periodo complicato, durante il quale hanno collezionato soltanto una vittoria, due pareggi e cinque sconfitte (l'ultima sabato scorso contro l'Inter capolista). Contro i granata, che invece hanno 12 punti e si trovano a ridosso della zona play-off, i nostri ragazzi sono dunque alla ricerca di punti importanti per migliorare la propria posizione in campionato (al momento il Bologna è quartultimo a pari merito con la Fiorentina). Vigiani sceglie un 4-3-3 con Bagnolini in porta, Svoboda, Mercier, Diop e Baroncioni sulla linea difensiva, Menegazzo, Rosetti e Hodzic in mezzo al campo, Cesari, Mangiameli e Byar trio d'attacco.

Primo tempo

Dopo un minuto di silenzio per le vittime degli alluvioni in Toscana, ecco che si comincia. A muovere il primo pallone sono i granata che, dopo appena 30 secondi, si avvicinano pericolosamente alla porta difesa da Bagnolini. Il Torino ha messo subito in chiaro le sue intenzioni ed è partito molto bene. Al sesto minuto il Bologna tenta la prima conclusione della sua partita, ma Cesari colpisce male e non impensierisce la difesa granata. In questa prima frazione di gioco, però, i ragazzi di Vigiani crescono e guadagnano campo, riuscendo anche ad ottenere tre corner nel giro di pochi minuti. La prima grande occasione per il Bologna arriva però al 15': con una grandissima risposta, l'estremo difensore granata impedisce a Mercier di segnare con un colpo di testa. Nel momento migliore del Bologna, bravo a non rendere evidente la differenza in classica, il Toro passa in vantaggio: su calcio d'angolo, Dellavalle vola più in alto di tutti e schiaccia il pallone di testa, segnando così il gol dell'1-0. Nel corso del primo tempo, il Torino si rende pericoloso ancora in varie occasioni ma la retroguardia del Bologna riesce a cavarsela e le squadre vanno a riposo con i padroni di casa avanti di una rete.

Secondo tempo

Il secondo tempo si apre con un brivido per il Bologna: un grossolano errore in ricostruzione consegna la sfera a Padula, che però sotto porta si mangia il gol del possibile doppio vantaggio granata. Al 52' primo squillo di questa ripresa anche per i rossoblù: Mangiameli mette in mezzo un'ottima sponda per Byar che, a causa di una deviazione, non riesce a centrare lo specchio della porta di Abati. Al 55', però, ecco un'altra doccia fredda per i rossoblù: Padula raccoglie un passaggio nell'area piccola del Bologna e, con grande freddezza, salta il portiere e segna il 2-0 per la squadra di casa. A questo punto Vigiani decide di effettuare il primo doppio cambio del match: dentro Ravaglioli e Amey, fuori Cesari e Hodzic. Poco dopo esce anche Menegazzo, al suo posto Carretti. Il Bologna prova a reagire ma i padroni di casa pressano, attaccano e gestiscono bene il gioco. Al 77' Vigiani effettua un altro cambio in attacco: fuori Mangiameli, dentro Ebone. A dieci minuti dalla fine, il neo-entrato Ravaglioli ha una buona occasione per andare in gol ma viene svantaggiato da un rimpallo e il Torino riesce a salvarsi. Poco dopo, invece, è Amey che impedisce a Savva di tirare in porta. All'83', poi, i ragazzi di Vigiani guadagnano un calcio di rigore. Byar crossa per Ebone che viene abbattuto i  area da Antolini, il signor Virgilio di Trapani assegna il penalty. Dal dischetto va Diop ma il numero 22 rossoblù sbaglia, il risultato resta dunque invariato. Il Bologna non molla nemmeno  nei cinque minuti di recupero ma alla fine ecco che arriva il triplice fischio.
 
Il Bologna porta a casa la sesta sconfitta in questo difficile avvio di campionato e, con quattro punti, resta dunque in fondo alla classifica. Quarta vittoria, invece, per il Torino: i granata salgono a 15 punti e rimangono in piena zona play-off.
Martina Mugnaini

Classe 1997, dottoressa magistrale in Giornalismo e media digitali all'Unibo. Ginnastica era la mia materia preferita. Mi sono appassionata al giornalismo sportivo guardando le partite in TV e ho deciso di far parte di questo mondo.